Sconto di pena per puscher ennese
Enna-Cronaca - 31/10/2013
Enna. La condanna per spaccio di droga di Luigi Campisi, ennese di 26 anni, operaio, è stata di fatto ridotta di due terzi, infatti in appello è scesa da 4 anni ad un anno e due mesi in quanto i giudici della Corte di appello di Caltanissetta gli hanno riconosciuto che la droga in possesso era di lieve entità. Lucio Campisi, per gli investigatori, era soggetto che spacciava hashish, avendo come base un bar, frequentato da molti ragazzi, nelle vicinanze del viale Diaz. Osservato, pedinato, intercettato, era poi stato arrestato dalla squadra mobile nel febbraio del 2010. La condanna a quattro anni era stata data dal Gup Maria Militello, e il penalista Michele Baldi, difensore di Luigi Campisi, ha presentato ricorso sostenendo che la droga in suo possesso era di piccola entità. La Corte d’appello nissena, presieduta dal magistrato Andreina Occhipinti, ha riconosciuto l’attenuante di “lieve entità” che la difesa aveva chiesto nel corso del processo di primo grado. La squadra mobile, tre anni fa, aveva pedinato Luigi Campisi ed aveva notato che lo stesso si metteva in contatto con tante persone, specie giovani, contatti fugaci, ma in grado di “passare la droga”. Nel febbraio del 2010, dopo un controllo ed un pedinamento serrato gli agenti della Mobile hanno visto Campisi essere contatto da tre giovani ed allora sono intervenuti e Campisi ha cercato di disfarsi di tre involucri contenenti piccole dosi di hashish. La conseguente perquisizione dell’abitazione ha consentito agli agenti di trovare in un armadio 80 grammi di hashish ed un coltello, che veniva usato per tagliare i panetti di hashish.