Enna. Istanza di dissequestro nella vicenda dei consiglieri provinciali accusati di truffa ai danni della Provincia
Enna-Cronaca - 01/11/2013
Enna. Nelle vicenda dei due consiglieri provinciali, accusati di truffa nei confronti dell’Ente Locale, per il pagamento delle giornate lavorative gli avvocati difensori, Mauro Di Natale e Giuseppe Gioia hanno iniziato il loro lavoro. Intanto è stata presentata un’istanza di dissequestro mentre si sta pensando ad un possibile ricorso al Riesame, che consentirebbe ai due avvocati di avere accesso agli atti. L’indagine su questa vicenda, che si trascina da qualche anno, è stata affidata agli agenti della Mobile e alla sezione di Pg della polizia che opera in Procur . L’avvocato Mauro Di Natale ha già chiesto al Gip il dissequestro di alcuni conti correnti visto che gli agenti hanno bloccato beni per un totale di 130 mila euro, compreso un immobile per cercare di pareggiare quello uscito per pagare le giornate lavorative dei due consiglieri. Pare che sull’istanza di dissequestro ci sia il parere favorevole del sostituto procuratore Francesco Rio. L’inchiesta è partita almeno un anno e mezzo fa, quando c’è stato un controllo non solo dei rimborsi delle giornate lavorative, ma dei titolari che avevano assunto i due consiglieri provinciali. Uno dei due Consiglieri era considerato come dipendente di una cooperativa che svolgeva la sua attività in ambito teatrale, ma l’amministratore non aveva mai iscritto tra i dipendenti il nome del consigliere.