Enna. Gelese condannato a tre mesi per tentativo di furto

tentativo di furto con cacciaviteGiuseppe Retucci, 25 anni di Gela, è stato condannato con sentenza definitiva a tre mesi di reclusione da scontare con i domiciliari in quanto è stato ritenuto responsabile di un tentativo di furto in un’abitazione di Enna, avvenuta circa due anni fa. Retucci era accompagnato da due minorenni MGS e CS di 17 anni, in possesso di un grosso cacciavite cercò di forzare la porta di un’abitazione di Enna alta, nei pressi del Duomo, ma i tre fecero troppo rumore, i vicini avvertirono la centrale operativa dei carabinieri, che inviarono una loro pattuglia, i tre gelesi tentarono di scappare a piedi per le vie del centro storico, ma i carabinieri li inseguirono e li arrestarono. La sentenza di condanna a tre mesi ai domiciliari è diventata definitiva per Giuseppe Retucci. La zona del furto è un quartiere dove vivono tanti anziani anche da soli e dove, secondo i militari, nei giorni precedenti erano avvenuti diversi tentativi di furto, si trova a ridosso della strada che porta al Castello di Lombardia. Durante la fuga Retucce, cercò di buttare via il grosso cacciavite che gli servire per forzare la porta, ma i carabinieri recuperarono anche quello, che al processo è diventata la prova che c’era l’intenzione di scassinare la porta dell’abitazione, non si conosce quale è stata la sorte dei due minorenni che erano con lui al momento del tentato furto.