Guardia di Finanza Enna: scoperti 26 evasori totali e frodi per oltre 4 milioni di euro

Sono 26 gli evasori totali individuati, oltre 4 milioni di euro le frodi ai danni del bilancio nazionale e dell’Unione Europea accertate, 45 lavoratori in nero o irregolari scoperti e quasi 3,7 milioni di euro di sequestri proposti per reati tributari. Sono alcuni dei dati più significativi dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Enna nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, illustrati in occasione delle celebrazioni del 252° anniversario della fondazione del Corpo.

La cerimonia nella caserma del Comando provinciale

Le celebrazioni si sono svolte nella caserma “Fin. M.A.V.M. Cataldo Lombardo”, sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza. La cerimonia si è aperta con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale Andrea De Gennaro.

Presenti il prefetto Ignazio Portelli, i vertici della magistratura ennese, i rappresentanti delle forze dell’ordine, numerosi sindaci della provincia, autorità civili e militari e una rappresentanza dei finanzieri in servizio e dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Nel suo intervento il comandante provinciale, colonnello Fulvio Marabotto, ha ringraziato il personale per il lavoro svolto, sottolineando il valore della professionalità, dell’equilibrio e del senso delle istituzioni nel contrasto ai fenomeni di illegalità economica. Al termine della cerimonia sono stati consegnati i brevetti di merito ai militari distintisi per particolari risultati operativi.

Oltre 3.800 controlli e lotta all’evasione fiscale

Nel periodo preso in esame i Reparti della Guardia di Finanza hanno effettuato 3.885 interventi e sviluppato 234 indagini nel contrasto agli illeciti economico-finanziari e alle infiltrazioni della criminalità nell’economia.

Sul fronte tributario sono state condotte 24 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 26 persone per reati fiscali. Le attività investigative hanno inoltre consentito di proporre sequestri patrimoniali per circa 3,7 milioni di euro e di bloccare crediti fiscali indebiti per altri 276 mila euro.

L’azione di controllo ha inoltre permesso di individuare 26 evasori totali e 45 lavoratori impiegati irregolarmente o completamente in nero.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 17 interventi, con il recupero di oltre 75 mila euro tra IVA e imposte evase, mentre nel comparto dei monopoli sono state contestate violazioni per oltre 25 mila euro e segnalata un’evasione dell’imposta unica superiore a 460 mila euro.

Frodi sui fondi pubblici e danno erariale

Particolarmente rilevante anche l’attività di tutela della spesa pubblica. I finanzieri hanno eseguito 893 interventi riguardanti appalti, incentivi alle imprese, fondi europei, spesa sanitaria e prestazioni assistenziali.

Sul Piano nazionale di ripresa e resilienza sono stati effettuati 46 controlli relativi a contributi, finanziamenti e appalti pubblici per un valore superiore a 2,8 milioni di euro.

Nel settore della Politica Agricola Comune sono state accertate frodi per oltre 984 mila euro, con sequestri per 175 mila euro e dieci persone denunciate.

Complessivamente le frodi ai danni delle finanze pubbliche accertate superano i 4 milioni di euro, mentre i danni erariali contestati alla Corte dei Conti ammontano a circa 6,8 milioni di euro. Sono state denunciate 159 persone e segnalati 118 responsabili contabili.

Riciclaggio, criminalità economica e appalti

Nel contrasto al riciclaggio sono stati effettuati 15 interventi che hanno portato alla denuncia di cinque persone e al sequestro di beni per oltre 260 mila euro.

L’attività contro la criminalità economica ha inoltre riguardato reati fallimentari, abusivismo finanziario, intestazioni fittizie di beni e verifiche antimafia. In particolare sono stati svolti oltre 1.221 accertamenti richiesti dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.

Nel settore degli appalti pubblici la Guardia di Finanza ha monitorato procedure di affidamento e concessioni di lavori e servizi per un valore complessivo superiore ai 13 milioni di euro.

Contraffazione, sicurezza del territorio e ordine pubblico

L’azione di controllo del mercato ha consentito di sequestrare circa 140 mila prodotti contraffatti, non sicuri o commercializzati in violazione della normativa sul made in Italy e sul diritto d’autore..