Barrafranca. Nuovo atto intimidatorio al Consorzio di bonifica

consorzio bonifica enna1A distanza di circa tre mesi il Consorzio di Bonifica di Enna subisce a Barrafranca un altro attentato, ma questo volta ad essere danneggiati vistosamente sono stati i mezzi che il Consorzio aveva portato nei pressi della diga Olivo per migliorare le condizioni di approvvigionamento idrico degli agricoltori della zona. Mentre il 20 maggio scorso si erano limitati a danneggiare la porta d’ingresso degli uffici del Consorzio ,facendo trovare sulla scrivania una testa di agnello, alcuni proiettili e dei registri danneggia, questa volta i danni sono stati più consistenti perché sono stati danneggiati una scavatrice ed un camion che si trovavano nella riva della diga dove stavano effettuando dei lavori consistenti per migliorare il ripescaggio dell’acqua. Gli attentatori, durante la notte di lunedì, si sono portati sul posto hanno tagliato i tubi idraulici della scavatrice ,hanno danneggiato il camino e poi nei serbatoi hanno buttato dalla sabbia. consorzio bonifica enna2Il responsabile del Consorzio di Bonifica, il geologo Gaetano Punzi, venuto a conoscenza dell’attentato,si è portato a Barrafranca, ha constato di persona i danni che sono stati provocati, e, quindi, ha presentato una denunzia ai carabinieri della stazione di Barrafranca. “Se questi attentati vogliono condizionare il nostro operato – ha dichiarato Gaetano Punzi – hanno sbagliato di grosso perché tutti questi inconvenienti ci spingono a lavorare e programmare molto di più in quanto siamo coscienti che la diga Olivo è una risorsa importante per il territorio, Credo fermamente in questo territorio , gli agricoltori hanno bisogno dell’acqua della diga Olivo e noi cercheremo di darla nelle migliori condizioni. Ecco perché ci impegneremo da subito a risolvere tutti i problemi e rimettere nelle condizioni di potere operare”. Questi attentati fanno sorgere il dubbio che ad essere sotto tiri dai vandali non è tanto il dottor Gaetano Punzi, che dal suo insediamento ha operato nell’interesse della collettività barrese, ma è probabile che sia rivolto a qualche dipendente del Consorzio che può avere creato contrasti all’interno del territorio. Ovviamente i carabinieri della stazione di Barrafranca assieme a quelli del Nucleo Investigativo, diretto dal capitano Michele Cannizzaro, hanno iniziato le indagini per cercare di individuare l’autore o gli autori di questi attentati che preoccupano moltissimo gli agricoltori della zona e i cittadini barresi.

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