domenica , Giugno 13 2021

A Troina non c’è nulla che ricordi il prof. Giovanni Pettinato, assirologo di fama mondiale

giovanni pettinatoTroina. Passando per Troina, il nisseno Damiano Lauretta avrebbe voluto vedere un monumento, una piazza, un edificio pubblico, un scuola ad esempio, che ricordasse il prof. Giovanni Pettinato, l’assirologo di fama mondiale, nato Troina nel 1934 e morto a Roma nel 2011. Il nisseno Lauretta, di professione impiegato pubblico, è un appassionato della storia dei Sumeri e della Mesopotamia ed un estimatore del prof. Giovanni Pettinato, che sulla storia dei Sumeri e della Mesopotamia ha scritto molti libri. Trovandosi a Troina, Lauretta ha pensato di chiedere ai vigili urbani di indicargli un luogo del paese che ricordasse il prof. Giovanni Pettinato. La vigilessa Linda Patanè che ha raccolto questa richiesta l’ha girata alla biblioteca comunale i cui dipendenti imbarazzatissimi hanno risposto che non ci sono monumenti o edifici pubblici, come ad esempio scuole, vie o piazze che ricordano il prof. Giovanni Pettinato. Nell’apprendere che a Troina non ci sia nulla che ricordi il suo idolo, il nisseno Damiano Lauretta c’è rimasto male. Il prof. Giovanni Pettinato è uno dei troinesi più illustri del Novecento. Avviato agli studi, Giovanni Pettinato entrò in seminario per farsi prete, ma ben presto abbandonò quest’idea per dedicarsi agli studi di Assirologia a lui più congeniali. Nei primi anni ’60 è Heidelberg, in Germania, dove consegue la laurea in Assirologia. Rimane a Heidelberg dove, dal 1968 al 1979, insegna Sumerologia ed Assirologia. Dal 1970 al 1974 è a Torino dove tiene cattedra in Assirologia e Storia Orientale Antica. Dal 1974 è ordinario di Assirologia alla Sapienza di Roma. Partecipa a numerose missioni archeologiche nei paesi del medio oriente. Grazie alla sua riconosciuta ed apprezzata competenza in lingue mesopotamiche, il prof. Giovanni Pettinato decifra la lingua eblaita studiando le tavolette d’argilla ritrovate tra i resti di Ebla, la ricca città commerciale di cui non si conosceva l’esistenza, che prosperò nel III millennio a.C. nel nord dell’odierna Siria vicino all’attuale Aleppo. Nel 2004, per incarico del ministro degli Esteri e su sollecitazione del rettore dell’Università di Roma, Giuseppe D’Ascenzo, è a Baghdad per il progetto di catalogazione di tutti i documenti cuneiformi dell’Iraq Musem e anche per verificare danni e furti di tavolette durante i saccheggio. Nel 2006 e di nuovo in Iraq, a Nassiriya, per partecipare ad una missione archeologia. Dal 2004 al 2010 è docente di Assirologia e Archeologia del Vicino Oriente Antico all’Università Kore di Enna. Per tutto questo, il prof. Giovanni Pettinato non può essere dimenticato dal suo paese natio di cui era orgoglioso.

Silvano Privitera