lunedì , Gennaio 18 2021

L’Enna batte l’Atletico Catania, tante le occasioni sbagliate

L’esordio dell’Enna Calcio in Coppa Italia è stato positivo perché ha battuto l’Atletico Catania con un gol di Navarrete al 3’ del primo tempo. Una manovra veloce che ha scombussolato la difesa catanese. Solo che a quel gol non ne sono successi altri perché la squadra è entrata in confusione e si è complicata la vita, sbagliando troppo e concludendo poco. Tra l’altro si è infortunato ancora una volta Franco Franzino (bisogna lasciarlo guarire con calma), la mente della squadra, ed è saltata la collaborazione con Navarrete e con Amaya, che dovrebbero essere l’asse portante del gioca gialloverde. Nel corso della partita ci sono stati tanti tentativi per il raddoppio, ma gli errori sono stati veramente tanti. In questo senso Seby Catania dovrà lavorare molto per convincere la squadra a giocare meglio e con più raziocinio per cercare di dare consistenza alla manovra. I passaggi sbagliati sono stati tanti, specie nella fase conclusiva e l’Enna in questo senso deve migliorarsi se vuole giocare un buon calcio perché sul piano tecnico ne ha la possibilità. Domenica prossima la gara di ritorno non sarà facile, si gioca sul campo di Montepo che non è tra i migliori e l’Atletico Catania si batterà al meglio delle sue possibilità per cui bisogna stare attenti per evitare sorprese perché Carbonaro e Calì saranno pronti a sfruttare eventuali manchevolezze della difesa che si regge su Diop e Lucero. Sia Catania che il ds Ristuccia invitano alla calma e sperano in una prestazioni migliori visto che l’Enna ne ha le possibilità. “Le qualificazioni non si chiudano mai, Ci prendiamo la vittoria – dice Restuccia – potevamo fare meglio soprattutto nel secondo tempo dove potevamo andare sul 2 a 0 ma non ci siamo riusciti, guardiamo già a Catania ed alla partita di ritorno”. ”Dobbiamo lavorare molto nel finalizzare le azioni – ha dichiarato mister Catania – Le occasioni create dovevano essere sfruttate meglio e se non ci siamo riusciti è stata colpa nostra. Potevamo fare meglio ma era la prima partita contro un avversario sicuramente difficile”.