Ennese pedinata e molestata mentre rientra a casa, arrestato dai carabinieri: è in carcere
Enna-Cronaca - 20/01/2026
Una donna di Enna, sorpresa nella quotidianità più semplice, quella del rientro a casa dopo il lavoro. È da qui che parte l’ennesimo episodio di cronaca nera legato alla violenza di genere, un fenomeno che continua a destare forte allarme sociale. La vittima, secondo quanto accertato, sarebbe stata seguita, avvicinata e molestata da un uomo che l’aveva presa di mira, attendendola lungo le strade del centro.
Arrestato dai carabinieri
L’indagine, avviata dopo la denuncia sporta dalla donna, ha portato all’arresto di un migrante, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora per precedenti vicende giudiziarie. Nei suoi confronti, la Procura della Repubblica di Enna ha richiesto e ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Aidone, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio svolta dalla Compagnia di Piazza Armerina.
Aveva preso di mira la vittima
Gli accertamenti dei militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire un comportamento reiterato: in almeno due occasioni l’uomo si sarebbe appostato lungo il percorso abitualmente seguito dalla donna, attendendola e inseguendola mentre tornava a piedi dal lavoro, fino a molestarla. Elementi ritenuti gravi e concordanti dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto la misura restrittiva.
A Caltanissetta aveva molestato un’altra donna
L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Enna, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il suo profilo, tuttavia, era già noto alle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi, a Caltanissetta, era stato arrestato dai Carabinieri per aver molestato un’altra donna in attesa alla fermata dell’autobus. Ad Enna, inoltre, era stato identificato per l’incendio di un motociclo e per gravi minacce: avrebbe paventato di dare fuoco a un distributore di carburanti utilizzando un innesco rudimentale.