FdI, bufera sull’avvicendamento in Provincia: Longi difende la scelta di Cammarata

La parlamentare nazionale di FdI, Eliana Longi, difende l’avvicendamento in seno al Consiglio provinciale di Enna che ha visto le dimissioni di Nino Cammarata, sindaco di Piazza Armerina e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, e il subentro di Pino Castelli, presidente del Consiglio comunale di Catenanuova ed esponente dello stesso partito.

L’opposizione a Piazza Armerina con Pd e Forza Italia

Una decisione interna a FdI che ha sollevato forti contestazioni da parte dei consiglieri di opposizione armerini, tra cui esponenti del Partito Democratico e di Forza Italia. Secondo la parlamentare, si tratta di una decisione coerente e condivisa, maturata nel rispetto degli impegni assunti e non frutto di scelte estemporanee.

Il principio dell’alternanza

Nel suo intervento, Longi sottolinea come l’alternanza negli incarichi istituzionali sia uno strumento fondamentale per favorire la crescita di una classe dirigente solida e preparata, offrendo a un numero più ampio possibile di amministratori l’opportunità di acquisire esperienza e competenze concrete. Un metodo che Fratelli d’Italia intende continuare a seguire anche in vista delle prossime competizioni elettorali.

Longi rivendica legittimità della scelta

La deputata ringrazia quindi Nino Cammarata per il lavoro svolto in ambito provinciale, evidenziandone l’impegno e il senso delle istituzioni dimostrati nel corso del mandato, e rivolge un augurio di buon lavoro a Pino Castelli, chiamato a subentrare in Consiglio provinciale.

Un avvicendamento che resta al centro del confronto politico locale, con Fratelli d’Italia che rivendica la legittimità e la coerenza della scelta, mentre dalle opposizioni continuano ad arrivare critiche legate al ruolo istituzionale ricoperto da Cammarata nel Comune di Piazza Armerina.