L’attacco di Trump al Papa, il vescovo Gisana: “Solidarietà al Santo Padre, no alla guerra”

Il vescovo di Piazza Armerina Rosario Gisana esprime la sua solidarietà e vicinanza, insieme a quella dell’intera Diocesi di Piazza Armerina, a Papa Leone XIV dopo gli attacchi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Le parole del vescovo

“Rinnovo dunque il mio affetto, la mia solidarietà, la mia piena comunione e la sincera solidarietà della chiesa di Piazza Armerina a Papa Leone XIV – dice mons. Gisana – ed esprimo gratitudine al Santo Padre per la sua testimonianza e invito i sacerdoti e i fedeli tutti a seguirne l’esempio nella vita quotidiana”.

“Le parole del presidente Trump sono state un attacco frontale e durissimo contro papa Leone XIV – dice mons. Gisana – e contro il suo messaggio di pace”.

“Di fronte a questo clima – dichiara il Vescovo di Piazza Armerina – desidero esprimere piena solidarietà al Santo Padre e al suo servizio alla Chiesa e al mondo”.

Gisana accoglie l’invito di Leone

“Papa Leone ha parlato contro la guerra, sta predicando il Vangelo; non ha mai fatto riferimento al presidente Trump come persona ma a quel meccanismo che produce le guerre e fa sì che queste dominino il mondo”.

Occorre accogliere l’invito del Papa di “promuovere la pace e fare opere di riconciliazione”. “La sua è una voce che deve essere accolta: il suo messaggio in questo momento giunge forte e chiaro: ‘Basta con l’idolatria di se stessi e del denaro; basta con l’esibizione della forza; basta con la guerra’”. “Affidiamo questo momento alla preghiera, con la certezza che il Vangelo anche quando è contestato o ostacolato continua a diffondersi tra gli uomini di buona volontà”.