Sicurezza sul lavoro, seminario della Confartigianato su nuove norme e prevenzione

All’Urban Center si è svolto il seminario sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, organizzato dalla Confartigianato Imprese di Enna con il patrocinio del Comune di Enna e con il sostegno del Gruppo Bonina.

Le novità normative

Più in dettaglio, i temi al centro del seminario sono stati le novità introdotte dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e dal Decreto Sicurezza. Nell’Accordo Stato-Regioni ci sono norme che disciplinano la definizione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza. Nel Decreto Sicurezza sono indicate le misure che sono immediatamente esecutive e quelle che verranno definite con i decreti attuativi.

Gli interventi dei relatori

Al seminario hanno svolto relazioni sui vari aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro: la dott.ssa Anna Maria Bonelli, responsabile territoriale dell’INAIL di Enna; il prof. Ermanno Vitale, direttore dello SPreSAL dell’ASP di Enna e docente presso l’Università degli Studi di Enna “Kore”; il dott. Silvestro Giamblanco, ispettore del lavoro presso l’I.T.L. di Enna; il dott. Valentino Gallina, dirigente delle Professioni Sanitarie – Area delle professioni tecniche della prevenzione dell’ASP di Enna; l’ing. Giuseppe Bonina.

Partecipazione e attenzione delle imprese

Al seminario hanno partecipato rappresentanti di imprese, professionisti del settore e lavoratori. Angela Maccarrone, segretaria provinciale della Confartigianato, ha detto che la loro partecipazione “dimostra come il tema della sicurezza sul lavoro si collochi, all’interno delle agende imprenditoriali, tra i punti a cui viene attribuita primaria importanza”.

L’impegno per la prevenzione

Il presidente provinciale della Confartigianato, Peter Barreca, ha spiegato così i motivi per cui è stato organizzato il seminario: “I recenti interventi normativi spingono verso un sistema di prevenzione digitale ed integrato che le imprese devono conoscere”. Barreca ha ringraziato i relatori e gli organi di vigilanza intervenuti per l’apporto fornito all’attività di informazione promossa dall’associazione datoriale, dalla quale occorre partire per prevenire i rischi connessi ad ogni attività lavorativa.