Rubinetti a secco: l’incubo ritorna nell’Ennese, tra spettri del passato e serbatoi agli sgoccioli
Enna-Cronaca - 22/04/2026
È scattata puntuale alle 07 di questa mattina, 22 aprile, la sospensione dell’erogazione idrica che sta lasciando col fiato sospeso sei comuni della provincia. La società Siciliacque ha infatti interrotto l’esercizio dell’acquedotto Ancipa Basso per poter eseguire una serie di interventi urgenti di manutenzione sulla rete. Una notizia che ha immediatamente fatto sprofondare i residenti in uno stato di profonda esasperazione.
Il brutto ricordo della crisi idrica
Nelle piazze, reali e virtuali, il pensiero corre inevitabilmente al drammatico novembre del 2024. In quei giorni, la crisi idrica morde l’intero territorio con turnazioni drastiche e razionamenti che sembravano non finire mai. Oggi, quel senso di precarietà torna a farsi sentire, alimentando il timore che la normale amministrazione possa trasformarsi ancora una volta in emergenza perenne.
La testimonianza di un ristoratore ennese
A dare voce al malumore collettivo è un ristoratore locale che, a ViviEnna, non nasconde la sua angoscia per le prossime ore. “Gestire un’attività con l’acqua contata è una scommessa continua”, racconta con amarezza. “Ho una scorta di circa 1200 litri nel serbatoio ma la matematica non mi sorride. Devo farli bastare fino alla mezzanotte del 24 aprile, quando si spera che il flusso torni regolare. Se la cisterna si svuota prima, sarò costretto a chiudere la cucina, proprio mentre cerchiamo di ripartire”.
Il calendario
Il cronoprogramma dei disagi, diffuso da Acquaenna, disegna una mappa dell’attesa piuttosto articolata. Ad Enna Alta, includendo zone nevralgiche come via della Resistenza, via Michelangelo e le contrade Sacchitello, Scarlata e Santa Caterina, i rubinetti resteranno muti fino alle 21:00 di venerdì 24 aprile. Leggermente più fortunati, se così si può dire, gli abitanti di Gagliano Castelferrato e quelli serviti dal serbatoio Castello di Agira, dove la ripresa dell’erogazione è fissata per le 16:00 del 24 aprile.
Non va meglio al comparto produttivo: l’intera Area Industriale ASI Dittaino dovrà infatti fare a meno della risorsa idrica fino alle 18:00 di venerdì. La vera prova di resistenza, tuttavia, toccherà ai comuni di Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera. Per questi centri, i disservizi si protrarranno ben oltre la soglia del weekend, con un ripristino previsto soltanto per le 03:00 del mattino di sabato 25 aprile.
Mentre l’Ancipa Basso tace e i tecnici lavorano per riparare le falle della rete, la provincia di Enna si riscopre fragile, aggrappata a quei pochi litri rimasti nei serbatoi e alla speranza che i tempi vengano rispettati al minuto. Perché qui, l’acqua non è solo un servizio, ma un bene di lusso che profuma di normalità perduta.