Furto nella chiesa Madre di Barrafranca: rubate le offerte, la condanna del sindaco: “Gesto vile”

Una ferita profonda scuote l’intera comunità di Barrafranca a seguito di un grave episodio di cronaca avvenuto nel cuore della notte. Ignoti si sono introdotti illecitamente all’interno della Chiesa Madre, compiendo quello che le autorità cittadine definiscono un atto vile e sacrilego. I malviventi, oltre ad aver sottratto la cassetta delle offerte, si sono spinti fino alla profanazione del tabernacolo, un gesto che ha destato enorme sgomento

La condanna

Il Sindaco, Giuseppe Lo Monaco, e il Presidente del Consiglio Comunale, Kevin Cumia, hanno immediatamente espresso, a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza, la più ferma condanna per l’accaduto.“L’introduzione illecita all’interno del luogo di culto e, soprattutto, la profanazione del tabernacolo rappresentano un’offesa grave non solo alla comunita’ cattolica, ma all’intera Citta’” e ai valori di rispetto e civiltà che la caratterizzano

Gesto che colpisce la comunità

Secondo i rappresentanti delle istituzioni, la Chiesa Madre non è solo un edificio religioso, ma rappresenta il cuore spirituale e storico del Paese, un bene di tutti da custodire con devozione. Gli esponenti politici hanno evidenziato come un simile gesto colpisca direttamente la serenità dei cittadini e il senso di appartenenza alla comunità

In merito alle indagini, è stata confermata la piena collaborazione con le forze dell’ordine L’Amministrazione ha infatti già fornito agli inquirenti le registrazioni del sistema di videosorveglianza comunale. “Ci auguriamo che le Forze dell’Ordine, a cui va la nostra piena fiducia, individuino al più presto i responsabili e li consegnino alla giustizia”, hanno dichiarato congiuntamente Lo Monaco e Cumia

Le istituzioni hanno inoltre manifestato la propria vicinanza al Vescovo, al Parroco e a tutti i fedeli, rinnovando l’impegno per garantire in futuro una maggiore tutela e sicurezza ai luoghi sacri del territorio. La nota ufficiale si chiude con un messaggio di resilienza: “Barrafranca non tollera atti di questo genere e sapra’ reagire con unita’ e fermezza”