Lettera di medici, imprenditori e professionisti: “Enna si sta spegnendo, siamo con Mirello”
Enna-Cronaca - 17/05/2026
A dieci giorni dal voto — le elezioni comunali di Enna sono fissate per il 24 e 25 maggio — dalla campagna di Vladimiro Crisafulli arriva una mossa di comunicazione politica costruita sul lessico della società civile. Una lettera aperta alla città, diffusa dall’entourage del candidato del centrosinistra, reca le firme di una trentina di professionisti e imprenditori ennesi — medici, avvocati, agronomi, ingegneri, docenti — che dichiarano il proprio sostegno esplicito alla sua candidatura.
Il documento
Il documento sceglie la forma dell’appello civico e della riflessione collettiva. Toni pacati, lessico alto, qualche venatura elegiaca. Ma la sostanza è politica, e lo è fino in fondo.
I temi attorno a cui ruota il testo sono due, entrambi strutturali per Enna: lo spopolamento e il mancato sfruttamento del polo universitario. La città, si legge, possiede strumenti straordinari — due atenei, la prospettiva del Policlinico, un patrimonio culturale riconosciuto — eppure continua a perdere abitanti e, soprattutto, giovani. Una potenzialità rimasta tale, che i firmatari imputano a stagioni politiche incapaci di tradurre le risorse disponibili in opportunità concrete.
La stoccata
Ed è qui che la lettera affila le sue armi più taglienti. Senza nominare nessuno, il testo evoca “liti interne alla politica”, “personalismi”, “orticelli da difendere”, “occasioni perdute”. Un ritratto che, letto nel contesto della campagna elettorale in corso, difficilmente può essere riferito ad altro che agli anni dell’amministrazione uscente — il cui testimone è oggi raccolto dalla candidatura del centrodestra con Ezio De Rose.
L’adesione alla candidatura di Mirello
La conclusione del documento è esplicita: i firmatari indicano in Crisafulli “la proposta più solida e credibile” per aprire una nuova stagione. L’elenco dei sottoscrittori, si precisa nel testo, è ancora aperto.
Operazioni di questo tipo — la mobilitazione della cosiddetta società civile a sostegno di un candidato, con firma pubblica — sono strumenti collaudati nella comunicazione elettorale. Segnalano la volontà di allargare il consenso oltre il perimetro partitico e di accreditare la candidatura presso un elettorato che si definisce non politicizzato. Resta da vedere quanto questa mossa inciderà su un corpo elettorale che, negli ultimi anni, ha mostrato crescente distanza da tutti i partiti in campo. Il voto è tra nove giorni.
I nomi
Biondo Martina, agronomo, Bruno Nietta, imprenditrice, Catalano Franco, imprenditore, Di Serio Massimo, imprenditore, Di Salvo Elisa, docente, Gagliano Rosario, imprenditore, Gervasi Filippo, dirigente scolastico; Giangreco Marzia, imprenditrice, Gravina Fabio, medico, Lo Giudice Gianfranco, imprenditore, Margiotta Giuseppe, ingegnere, Mattiolo Liborio, agronomo, Miceli Dario, imprenditore, Nasca Roberto, imprenditore, Palermo Giovanni, avvocato, Patti Piero, avvocato, Pellegrino Patella Antonio, agronomo, Pregadio Roberto, dirigente sportivo, Rizzo Mario, medico, Rosso Cettina, docente, Savoca Stefania, imprenditrice
Salvaggio Calogero, imprenditore, Severino Fausto, ingegnere, Stanzu’ Floriana, docente, Stompo Luigi, imprenditore, Torre Tommaso, medico, Varelli Fabio, agronomo