Commercio, De Rose attacca Crisafulli: “Noi ascoltiamo le associazioni, non facciamo comizi”
Enna-Cronaca - 19/05/2026
Duro affondo di Ezio De Rose, candidato a sindaco del Centrodestra, contro Mirello Crisafulli, rivale del Centrosinistra. L’occasione è stata l’incontro avvenuto nelle ore scorse con i vertici e gli associati della Confcommercio per parlare delle strategie di sviluppo della città.
La “trappola” politica denunciata da De Rose
Nel corso dell’appuntamento, De Rose ha stigmatizzato il comportamento di Crisafulli che avrebbe attirato in una trappola politica la Confcommercio, invitando i suoi dirigenti in un incontro, apparentemente tecnico, poi svelatosi – così si apprende dal suo entourage – un comizio con la partecipazione di numerosi fedelissimi del Barone rosso.
“Rifiutiamo la logica – dice De Rose – dei comizi elettorali mascherati da incontri tecnici, con claque pronte ad applaudire ma vuote di contenuti. Enna non ha bisogno di manifestazioni di facciata o di visioni di retroguardia; ha bisogno di ascolto, competenze e soluzioni applicabili.”
“Rifiutiamo la logica dei comizi”
De Rose, che ha incontrato il presidente provinciale Maurizio Prestifilippo, il direttore Gianluca Speranza e la presidente della delegazione comunale di Enna, Fabiola Lo Presti, ha spiegato che “la politica seria si fa nelle sedi delle associazioni di categoria, parlando concretamente con gli addetti ai lavori. Rifiutiamo la logica dei comizi elettorali mascherati da incontri tecnici, con claque pronte ad applaudire ma vuote di contenuti. Enna non ha bisogno di manifestazioni di facciata o di visioni di retroguardia; ha bisogno di ascolto, competenze e soluzioni applicabili.”
Il piano per salvare il commercio
In merito ai programmi per la città, De Rose ha concentrato la sua riflessione sul contrasto alla desertificazione del centro storico. Tra le strategie proposte “l’integrazione di uffici tecnici e professionalità specializzate per superare lo stallo burocratico e mappare i locali commerciali sfitti del centro”, inoltre, “lo studio di tariffe calmierate e sgravi fiscali (come interventi sull’IMU) per favorire l’apertura e l’accorpamento di nuove attività, garantendo metrature adeguate ai moderni standard commerciali”. E poi, la creazione di un collegamento ogni 10 minuti tra la città e l’Università Kore, per agevolare la popolazione studentesca e rendere attrattivo il centro storico anche nelle ore serali, infine la valorizzazione dell’autodromo e dell’area naturale come collettore turistico e sportivo (anche orientato all’elettrico) per l’intera provincia.