“Il Comune non è al collasso”, Draià difende il suo mandato e rilancia: “Ecco i risultati”

 “Il Comune di Valguarnera non è al collasso”. Lo afferma la sindaca di Valguarnera, Francesca Draià, negli ultimi giorni della campagna elettorale per le amministrative del 24 e del 25 maggio, al termine delle quali si chiuderà la sua esperienza con la fascia tricolore, tenuta saldamente per due mandati. Draià rigetta l’idea di un Comune allo sbando e rivendica un percorso virtuoso.

La macchina amministrativa

“In questi anni l’Amministrazione comunale – riferisce la sindaca – ha portato avanti una politica concreta di valorizzazione del personale interno, investendo sulle professionalità presenti all’interno dell’Ente. Proprio in quest’ottica, nell’ultimo piano approvato, è stato dato indirizzo per la trasformazione dei contratti dei dipendenti ancora a 18 ore. Oggi il Comune dispone di figure apicali qualificate, con due dipendenti in categoria D, grazie all’avvio delle progressioni verticali, oltre all’assunzione di due assistenti sociali e un ulteriore funzionario esterno”.

Gli altri contratti ed il comandante della Polizia locale

Nella sua analisi, la sindaca uscente batte ancora sul tema della macchina amministrativa, a suo avviso efficiente.

“Sono state applicate le progressioni verticali previste dalla normativa vigente: l’Ufficio Tecnico ha oggi un responsabile di settore valguarnerese che, grazie al proprio percorso professionale, è passato dalla categoria C alla categoria D. Un altro dipendente ricopre attualmente la responsabilità del Settore di Polizia Locale”.

Draià, indicata assessore dalla candidata a sindaca Carmen Cutrona, spiega quali saranno le prossime tappe: “Il completamento delle trasformazioni contrattuali e l’avvio del concorso per la copertura del posto di Comandante della Polizia Locale”