Fiammetta attacca la Kore e la accusa di non essere super partes nella corsa a sindaco
√i√i - 22/05/2026
Duro intervento del candidato sindaco Filippo Fiammetta e del Coordinamento Civico per Enna sul ruolo dell’Università Kore di Enna nella campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio.
La replica alla nota
Nel documento diffuso alla stampa, Fiammetta prende posizione dopo il recente comunicato dell’ateneo che dichiarava di non voler indicare preferenze politiche nella scelta del nuovo sindaco di Enna. Una neutralità che però, secondo il Coordinamento Civico, sarebbe smentita da alcuni episodi avvenuti durante la campagna elettorale.
Al centro della polemica viene richiamata in particolare l’apertura della campagna elettorale di uno dei candidati sindaci, svoltasi all’interno dell’università, con la presenza – sottolinea la nota – del nome del presidente della Kore sui manifesti dell’evento.
Secondo Fiammetta, in una democrazia i luoghi della formazione e della cultura dovrebbero mantenere un ruolo “sacro e super partes”, evitando qualsiasi sovrapposizione con la competizione politica.
La lettera degli studenti e il tema dell’autonomia politica
Nel documento viene citata anche la lettera diffusa da alcuni studenti fuori sede della Kore, nella quale si invitavano gli elettori a sostenere un candidato ritenuto più vicino alle esigenze della città universitaria.
Per il Coordinamento Civico, il contenuto della lettera si muoverebbe “in millimetrica sincronia” con le posizioni già espresse da ambienti vicini all’università, alimentando dubbi sull’effettiva estraneità dell’ateneo rispetto al confronto politico cittadino.
Pur definendo la Kore “una risorsa straordinaria per Enna”, Fiammetta sostiene che la città non possa essere ridotta a una “città-servizio” costruita esclusivamente attorno alle esigenze universitarie.
Nel mirino finiscono alcuni temi strategici come il CIIS di Pergusa, il sistema dei trasporti, la pianificazione urbanistica e lo sviluppo di Enna bassa, che secondo il candidato dovrebbero essere affrontati dentro una visione complessiva della città e non in funzione di un singolo soggetto istituzionale.
“Serve un sindaco, non un commissario straordinario”
Uno dei passaggi più critici della nota riguarda il riferimento alle caratteristiche indicate dagli studenti nella scelta del futuro sindaco: autorevolezza, esperienza politica, capacità di sbloccare il progetto del Policlinico universitario e migliorare i collegamenti ferroviari.
Secondo Fiammetta, il rischio sarebbe quello di costruire una figura di “leader da laboratorio”, individuata più sulla base delle esigenze dell’università che del confronto democratico cittadino.
Il candidato civico richiama inoltre il ruolo avuto negli anni passati dagli attuali protagonisti della competizione elettorale, sostenendo che molti di loro abbiano già amministrato la città senza riuscire a invertire il declino economico e demografico del capoluogo.
“I cittadini di Enna non hanno bisogno di un commissario straordinario, ma di un sindaco”, si legge nella parte conclusiva della nota.
“Occasione persa il confronto pubblico tra i candidati”
Nel documento trova spazio anche un riferimento al mancato confronto pubblico tra i tre candidati sindaci, più volte richiesto dal Coordinamento Civico per Enna durante la campagna elettorale.
Secondo Fiammetta, il dibattito pubblico avrebbe rappresentato “una grande occasione di trasparenza” per consentire ai cittadini di confrontare direttamente programmi e posizioni politiche.
Il candidato civico parla di una opportunità mancata nonostante i tentativi portati avanti dal Coordinamento per organizzare il confronto prima del voto. La nota si chiude infine con un appello agli elettori affinché scelgano “in piena autonomia” il futuro amministrativo della città, al di fuori di condizionamenti politici o istituzionali. Stasera alle 19,30 in piazza Vittorio Emanuele comizio di chiusura della campagna elettorale per Fiammetta: al suo fianco ci saranno il deputato regionale Ismaele La Vardera, Sonia Alfano e l’ex Iena Dino Giarrusso.