Sondaggio sul voto a Enna, Winpoll: “È falso, non l’abbiamo fatto”
Enna-Cronaca - 23/05/2026
Circola da ore sui social network e sulle chat di messaggistica un sondaggio sulle elezioni comunali di Enna del 24 e 25 maggio che non esiste. O meglio: esiste il documento, con tanto di logo e grafica intestata a Winpoll, istituto demoscopico di riconosciuta credibilità nazionale ma la società non lo ha mai realizzato, né commissionato, né tantomeno autorizzato.
La smentita
La smentita è arrivata puntuale e senza margini di interpretazione. In una nota ufficiale, Winpoll ha precisato che il materiale circolante “utilizza impropriamente il nome e il marchio della nostra società, associandoli a dati privi di qualsiasi validazione metodologica e totalmente estranei alla nostra attività professionale”. La società ha diffidato chiunque dal continuare a diffondere il documento, riservandosi ogni iniziativa legale a tutela della propria reputazione e “del corretto svolgimento del confronto democratico”.
Tutto falso
In sostanza: tutto contraffatto e dati inventati. Il tutto confezionato e fatto girare nelle ultime ore utili prima dell’apertura delle urne. “Il materiale diffuso utilizza impropriamente il nome e il marchio della nostra società, associandoli a dati privi di qualsiasi validazione metodologica e totalmente estranei alla nostra attività professionale” si legge nella nota. Un timing che difficilmente appare casuale.
A reagire con durezza è stato anche il comitato elettorale di Vladimiro Crisafulli, candidato sindaco del centrosinistra. Il comitato ha ringraziato Winpoll per la «pronta e netta smentita» e ha annunciato che valuterà «ogni azione necessaria, in tutte le sedi competenti, per la tutela della correttezza democratica, dell’immagine del candidato e del libero esercizio del voto da parte dei cittadini».Resta aperta la domanda principale: chi ha prodotto e fatto circolare il documento? Al momento non si conoscono né l’autore né il contenuto preciso del sondaggio fasullo ma su questo ultimo punto l’intervento di Crisafulli qualcosa la lascerebbe supporre.
Le indagini
Quel che è certo è che Enna va al voto domani e dopodomani con un caso di disinformazione elettorale già agli atti. Gli organi competenti valuteranno se ci siano gli estremi per ulteriori sviluppi giudiziari.