Valguarnera, opposizione tende mano a sindaco ma chiede la vicepresidenza del Consiglio
Valguarnera - 07/06/2026
Il neo gruppo di opposizione uscito dalle urne e composto da Filippa D’Angelo, Filippa Greco, Angelo Bruno e Vincenzo Litteri raccoglie l’invito della sindaca di Valguarnera Carmen Cutrona ad una proficua collaborazione. I quattro- attraverso una nota- si manifestano pronti ad un dialogo costruttivo basato sulla reciproca fiducia e sul senso di responsabilità. Ma chiedono anche risposte concrete.
“Accogliamo con attenzione e senso di responsabilità le dichiarazioni della neoeletta Sindaca Carmen Cutrona, che ha manifestato la volontà di essere “la sindaca di tutti”, di riappacificare la comunità e di mantenere aperto il dialogo con ogni cittadino e con tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale. Parole importanti, che rappresentano un impegno pubblico nei confronti dell’intera cittadinanza e che, come gruppo consiliare di opposizione, intendiamo prendere sul serio.
Un’opposizione vigile ma costruttiva
Il voto democratico ha assegnato alla maggioranza il compito di governare e a noi quello di esercitare un’opposizione seria, vigile, costruttiva e propositiva. Un ruolo che svolgeremo con determinazione, autonomia e senso delle istituzioni, mettendo sempre al primo posto l’interesse di Valguarnera e dei suoi cittadini. Proprio per questo raccogliamo l’appello all’unità e al superamento delle divisioni rivolto dalla Sindaca. Crediamo, infatti, che la più alta forma di democrazia non sia la semplice gestione della maggioranza numerica, ma la capacità di garantire ascolto, confronto e partecipazione anche alle rappresentanze che siedono tra i banchi dell’opposizione.”
La richiesta: vicepresidenza all’opposizione
Però per dare concretezza alle parole pronunciate, ritengono che un primo segnale di apertura e di rispetto delle dinamiche democratiche possa essere rappresentato dall’attribuzione all’opposizione della Vicepresidenza del Consiglio Comunale e delle Vicepresidenze delle Commissioni Consiliari Permanenti.
“Non si tratta di una richiesta formale o di una rivendicazione di parte – continuano – ma di una scelta che rafforzerebbe il ruolo delle istituzioni, favorendo equilibrio, trasparenza e collaborazione nell’interesse esclusivo della comunità valguarnerese. Questo rappresenterà anche un primo banco di prova per il nuovo Sindaco e per la sua maggioranza, utile a comprendere se l’apertura al dialogo annunciata in campagna elettorale e nelle prime dichiarazioni pubbliche resterà un’affermazione di principio oppure si tradurrà in atti concreti e coerenti con gli impegni assunti davanti alla città.”
Le sfide del paese e l’appello finale
Per D’Angelo, Greco, Bruno e Litteri le grandi sfide che attendono il paese richiedono infatti una politica capace di confrontarsi senza pregiudizi e senza steccati ideologici. Su ogni proposta utile alla crescita di Valguarnera saranno pronti a collaborare; allo stesso tempo non rinunceranno mai al dovere di controllo, di critica e di proposta quando lo riterranno necessario.
“Alla Sindaca Cutrona – concludono – rivolgiamo quindi un augurio sincero di buon lavoro, nella convinzione che il successo dell’amministrazione coincida con il benessere della nostra comunità. Ma proprio perché condividiamo l’obiettivo di una città più unita e partecipata, chiediamo che alle dichiarazioni di apertura seguano atti concreti che riconoscano pienamente il ruolo delle minoranze consiliari. Per amore di Valguarnera, per rispetto dei cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia e per il rafforzamento delle istituzioni, siamo pronti a fare la nostra parte. Con fermezza, con responsabilità e con spirito costruttivo.”