Piazza Armerina, la giunta approva il Bilancio di previsione

La Giunta comunale di Piazza Armerina ha approvato il Bilancio di previsione 2026, atto che l’amministrazione definisce fondamentale nel percorso di risanamento e rilancio dell’Ente dopo anni segnati da una complessa situazione economico-finanziaria.

Parla il sindaco

«Con l’approvazione del Bilancio 2026 restituiamo alla città uno strumento essenziale per programmare il futuro e creare nuove opportunità di sviluppo – dichiara il Sindaco –. In questi mesi, nonostante le difficoltà ereditate, abbiamo lavorato con determinazione per realizzare interventi concreti, migliorare l’efficienza amministrativa e restituire autorevolezza al nostro Comune, che oggi viene riconosciuto come un punto di riferimento istituzionale e amministrativo».

L’amministrazione evidenzia inoltre il riconoscimento ottenuto dal Ministero, che ha certificato il Comune come “virtuoso”, attestando la solidità e la credibilità del percorso intrapreso.

«Si tratta di una conferma significativa del lavoro svolto – prosegue il Sindaco –. Grazie a questo risultato superiamo la gestione provvisoria e possiamo finalmente sbloccare la spesa, creando le condizioni per una programmazione più efficace e tempestiva degli interventi sul territorio».

Le cause del ritardo

Il documento contabile arriva con circa due mesi di ritardo rispetto alla scadenza del 31 marzo, circostanza che l’amministrazione collega alla complessità del percorso di riequilibrio finanziario affrontato.

Ora la palla passa al Consiglio comunale

Nei prossimi giorni il Bilancio sarà trasmesso al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. L’obiettivo dichiarato è quello di rispettare già per il Bilancio 2027 il termine ordinario del 31 dicembre.

«Vogliamo riportare il Comune a una gestione ordinaria, efficiente e puntuale – sottolinea il Sindaco –. Per questo stiamo già lavorando affinché il prossimo bilancio venga approvato nei tempi previsti dalla normativa». Secondo l’amministrazione, le prospettive future appaiono positive anche in vista dell’approvazione del rendiconto 2025 e della conclusione dell’attività dell’Organismo Straordinario di Liquidazione, condizioni che consentirebbero al Comune di disporre di un avanzo di amministrazione.

«Saranno le prime risorse realmente disponibili dopo anni di sacrifici – conclude il Sindaco –. Intendiamo utilizzarle per avviare una programmazione concreta e dare risposte ai bisogni della comunità, con particolare attenzione alle famiglie, alle fasce più fragili, agli interventi di rigenerazione urbana e alla tutela ambientale che contribuiranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Stiamo restituendo normalità a un Ente che abbiamo ereditato in una condizione di grave deficit economico-finanziario. Oggi possiamo finalmente programmare il futuro con risorse proprie, mantenendo sempre criteri di prudenza, responsabilità e sostenibilità finanziaria».