Tribunale di Enna: stabilizzati 32 lavoratori degli uffici giudiziari, Vanadia: “Successo storico”
Enna-Cronaca - 02/07/2026
Si è concluso positivamente il percorso di stabilizzazione dei lavoratori assunti con i fondi del Pnrr presso gli uffici giudiziari di Enna. La procedura, avviata nel 2022 e giunta al termine dopo la scadenza contrattuale del 30 giugno, riguarda complessivamente 32 professionisti che saranno assunti a tempo indeterminato.
Le assegnazioni negli uffici giudiziari
Nel dettaglio, resteranno in servizio al Tribunale di Enna 24 funzionari addetti all’Ufficio per il processo (Aupp), due funzionari tecnici di amministrazione e cinque operatori data entry. Un ulteriore funzionario tecnico sarà invece assegnato alla Procura della Repubblica di Enna.
Il recente decreto legge 100/2026 ha però modificato la disciplina dell’Ufficio per il processo, estendendo la platea dei destinatari anche ai Tribunali di Sorveglianza e ai Tribunali per i Minorenni. In conseguenza della nuova ripartizione, tre funzionari addetti all’Ufficio per il processo, storicamente in servizio a Enna, sono stati assegnati ad altri uffici del Distretto della Corte d’Appello di Caltanissetta.
Vanadia: “Pietra miliare per la giustizia del territorio”
“Questo risultato rappresenta una pietra miliare per la giustizia del nostro territorio e per la dignità di professionisti che da anni garantiscono il funzionamento della macchina giudiziaria”, afferma Pietro Vanadia, rappresentante Rsu al Tribunale di Enna, dirigente sindacale di Confsal-Unsa Giustizia, fondatore del Coordinamento nazionale e rappresentante del Comitato nazionale degli Aupp.
Vanadia rivolge “un sentito ringraziamento” alla presidente del Tribunale di Enna, Miriam D’Amore, “per la fattiva collaborazione, l’impegno e il costante interessamento volto al nostro mantenimento presso la sede di Enna, nonché per i preziosi consigli dispensati durante tutte le fasi più complesse della stabilizzazione”. Ringrazia inoltre il segretario generale di Confsal-Unsa Giustizia Massimo Battaglia, il segretario regionale del Lazio Enrico Genovi e il segretario distrettuale Vincenzo Falsone “per l’impegno profuso” durante il percorso di stabilizzazione, oltre al Governo, al viceministro Francesco Paolo Sisto, all’Anm, al Csm e ai sindacati firmatari dell’accordo sulle famiglie professionali.
Restano lavoratori esclusi dalla stabilizzazione
La procedura non ha interessato l’intero bacino del personale assunto con il Pnrr. A livello nazionale sono state stabilizzate 9.147 unità, di cui 6.850 addetti all’Ufficio per il processo, mentre circa 1.500 lavoratori restano esclusi e beneficeranno di una proroga contrattuale di tre mesi.
Nel distretto di Caltanissetta sono stati prorogati 20 funzionari, quattro dei quali già in servizio a Enna e temporaneamente assegnati alla sezione specializzata in immigrazione del Tribunale di Caltanissetta.
“Nonostante queste partenze forzate, l’essere riusciti a mantenere la stragrande maggioranza dei lavoratori ad Enna rappresenta un successo storico”, sottolinea Vanadia. “Parliamo di un territorio dell’entroterra siciliano penalizzato dal punto di vista infrastrutturale, non facilmente raggiungibile e logisticamente complesso. Trattenere ad Enna queste professionalità significa difendere i presidi di legalità dello Stato contro lo spopolamento e garantire la continuità dei servizi ai cittadini ennesi. Per i colleghi temporaneamente trasferiti, il mio impegno sindacale e come rappresentante del Comitato Nazionale degli Addetti UPP, non si fermerà un solo istante: continueremo a lottare con fermezza fino alla totale e definitiva stabilizzazione di tutti i precari della giustizia”.