Caso intitolazioni: Crisafulli accerchiato, Mpa e Forza Italia attaccano il sindaco sulla legalità
Enna-Cronaca - 29/07/2026
Si allarga il fronte politico che chiede al sindaco Mirello Crisafulli di sanare la vicenda delle tre intitolazioni di vie e spazi pubblici effettuate senza il completamento dell’iter autorizzativo. Dopo la diffida del Prefetto di Enna, che ha intimato al Comune di rimuovere la segnaletica installata in assenza del previsto via libera prefettizio, e dopo gli interventi dell’assessore regionale Francesco Colianni e del gruppo consiliare Enna Futura, arrivano anche le prese di posizione dei gruppi consiliari Mpa e Forza Italia.
«Nessuno contesta le persone ricordate»
In una nota congiunta, i consiglieri Comito, Firrantello, Di Venti, Lo Giudice, De Rose e Fazzi precisano che «nessuno mette in discussione il valore umano, civile, culturale o istituzionale delle persone individuate per le intitolazioni». Figure che, sottolineano, «rappresentano un patrimonio per la nostra comunità».
Per Mpa e Forza Italia, proprio il valore simbolico delle intitolazioni impone «il rigoroso rispetto delle leggi, delle regole e delle procedure previste dall’ordinamento».
Il richiamo della Prefettura
Secondo i due gruppi consiliari, «il richiamo della Prefettura deve essere considerato come un momento di attenzione istituzionale», che invita gli enti locali «a operare nel pieno rispetto delle rispettive competenze, dei pareri obbligatori e dell’iter amministrativo previsto».
«Non si tratta di una questione meramente formale – si legge nella nota – bensì di un principio fondamentale di buona amministrazione». Le procedure, aggiungono i consiglieri, servono a garantire «imparzialità, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico».
La richiesta al Comune
Mpa e Forza Italia chiedono quindi all’Amministrazione comunale di «intervenire con tempestività, completando correttamente l’iter previsto e rimuovendo ogni possibile elemento di irregolarità».
I consiglieri richiamano inoltre la necessità di evitare possibili disagi ai cittadini derivanti da variazioni della toponomastica non perfezionate, con ricadute su residenza, recapiti, documenti e utenze.
Un fronte politico sempre più ampio
Con l’intervento dei gruppi Mpa e Forza Italia si amplia il numero delle forze politiche che, dopo la diffida della Prefettura, sollecitano il Comune a regolarizzare la procedura relativa alle tre intitolazioni. Una vicenda che nelle ultime ore ha già registrato le prese di posizione dell’assessore regionale Francesco Colianni e del gruppo consiliare Enna Futura, entrambi schierati a sostegno del richiamo istituzionale del Prefetto e della necessità di rispettare integralmente l’iter previsto dalla normativa.