Oasi di Troina, la Cgil accusa ritardi nei pagamenti e lascia il tavolo tecnico
Troina - 30/07/2026
La Funzione Pubblica (FP) Cgil ritira la sua delegazione dal tavolo tecnico per definire il contratto integrativo del personale dell’Irccs Oasi Maria SS in segno di protesta per ritardi nei pagamenti degli stipendi ai dipendenti.
Per la dirigenza dell’Irccs, il Contratto integrativo è stato già definito. Non è ancora definito per le altre componenti del personale del comparto. Questa differenziazione di trattamento nei confronti del personale dipendente, è severamente criticata dalla FP Cgil.
Il ritiro della delegazione sindacale
Il ritiro della delegazione della Cgil è stato comunicato dal segretario generale della FP Cgil di Enna, Alfredo Schilirò, con la lettera del 27 luglio, al presidente Michele Pitronaci e all’ufficio del personale dell’Irccs.
In dettaglio, la Cgil rivendica il pagamento del 40 per cento della tredicesima e stipendio di dicembre 2024 e 2025, una parte del mese di agosto 2025 e lo stipendio del mese di giugno 2026.
I crediti vantati dall’Irccs
Alla Cgil è stato detto che l’Irccs vanta dei crediti da parte dell’Assessorato regionale della famiglia e dell’Asp di Enna, ancora non riscossi, facendo intendere che questo sia il motivo per cui non ha ancora stati pagato gli stipendi rivendicati.
“Nell’ultima riunione di contrattazione, l’amministrazione aveva comunicato alle organizzazioni sindacali che avrebbe comunicato celermente l’attività posta in essere per il recupero dei crediti vantati nei confronti degli Enti”, ha ricordato Schilirò.
La richiesta di chiarimenti
Ma non si sa quali siano stati i risultati di questo tentativo di recupero crediti. Per avere notizie, Schilirò ha più volte chiamato il direttore generale dell’Irccs, Arturo Caranna, senza riuscire a parlargli.