Museo Archeologico Varisano, Colianni: “Via al progetto di fattibilità per la riqualificazione”

Prende avvio l’iter per la riqualificazione del Museo Archeologico Regionale di Palazzo Varisano. L’annuncio è arrivato al termine della visita istituzionale dell’assessore regionale Francesco Colianni al museo e alla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Enna.

L’occasione è stata utile per fare il punto sul progetto di fattibilità, primo passaggio tecnico-amministrativo destinato a definire gli interventi di recupero e valorizzazione dell’importante struttura museale del capoluogo.

Previsti nuovi spazi espositivi

Secondo quanto illustrato, il progetto comprende lavori di riqualificazione e manutenzione dell’immobile, oltre alla realizzazione di nuovi spazi destinati ad accogliere anche collezioni esterne al Varisano.

Per definire il percorso operativo saranno avviati ulteriori confronti con le istituzioni competenti.

Nel corso della visita, Colianni ha ringraziato il soprintendente Angelo Di Franco e il direttore del museo Carmelo Nicotra per il lavoro svolto nella predisposizione del progetto di fattibilità, definito il primo passo verso un programma organico di interventi.

Ricerca delle risorse finanziarie

L’assessore ha spiegato che l’obiettivo sarà ora quello di individuare le risorse economiche necessarie, in collaborazione con l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana Francesco Scarpinato, per finanziare gli interventi previsti.

Colianni ha inoltre evidenziato il clima di collaborazione riscontrato durante la visita, sottolineando l’importanza del coordinamento tra assessorati e istituzioni per portare avanti il progetto.

Un sistema culturale integrato per Enna

Nel suo intervento l’assessore ha infine ribadito la necessità di rafforzare il collegamento tra i principali luoghi della cultura della città.

L’obiettivo indicato è quello di inserire il Museo Archeologico di Palazzo Varisano in un sistema integrato insieme al Museo del Mito, al Museo della Settimana Santa, alla Galleria di Palazzo Chiaramonte e al Castello di Lombardia, nell’ottica di consolidare l’offerta culturale di Enna e valorizzare il patrimonio storico, artistico e archeologico del territorio.