“Cassandra, a pena e a curpa” alle Terme della Rotonda di Catania e a Morgantina
Comunicati Stampa - 07/08/2026
Lo spettacolo, prodotto da Buongiorno Sicilia, scritto e interpretato da Lorenza Denaro e diretto da Angelo D’Agosta, debutterà martedì 18 agosto alle 20.30 nella struttura del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, dove in questi giorni si stanno effettuando le prove, per essere replicato l’indomani nell’Ennese. “Cassandra – ha sottolineato la protagonista – è prima di tutto un’incompresa e dimostra che avere ragione non serve a nulla e non cambia la sorte”. Il regista, “una Cassandra inusuale anche per via dell’utilizzo della lingua siciliana dell’alto Ennese, dalla particolare sonorità, quasi straniera, arcaica”. L’ingresso sarà libero, fino a esaurimento posti, a Catania, mentre a Morgantina sarà a pagamento.
“Questa Cassandra è prima di tutto un’incompresa ed è la dimostrazione, a distanza di tanti secoli, che avere ragione non serve a nulla e non cambia la sorte”.
Lo ha detto Lorenza Denaro, autrice e interprete di Cassandra, a pena e a curpa, diretto da Angelo D’Agosta che debutterà martedì 18 agosto alle 20.30 in quelle Terme della Rotonda dove in questi giorni si stanno effettuando le prove.
Lo spettacolo – un monologo sulla principessa troiana capace di predire il futuro ma destinata a restare inascoltata -, prodotto da Buongiorno Sicilia nell’ambito del progetto Alkantia e sostenuto dalla Regione Siciliana e dal Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Dopo il debutto, Cassandra, a pena e a curpa, sarà replicato, a pagamento, l’indomani, 19 agosto, alle 21, nel Teatro greco di Morgantina.
“Stiamo andando avanti con le prove – ha sottolineato il regista Angelo D’Agosta – di questo nuovo progetto che propone il mito di Cassandra in una chiave inusuale, anche per via dell’utilizzo della lingua siciliana dell’alto Ennese, dalla particolare sonorità, quasi straniera, arcaica. Una scelta che ben si collega al mito della sacerdotessa mai creduta”.
Sì, perché, come spiegato dall’autrice del testo, Cassandra non è soltanto “la principessa troiana universalmente nota per essere in grado di predire il futuro”, ma anche, “a causa di una di una maledizione lanciatale dal dio Apollo, destinata a non essere creduta”.
La vicenda narrata nel testo della Denaro comincia dalla caduta di Troia “e ripercorre idealmente la traversata che Cassandra compie nel mar Egeo, ormai schiava, bottino di guerra di Agamennone, andando verso la morte per mano di Clitennestra”.
Una narrazione estremamente intensa e coinvolgente quella che sarà proposta nelle Terme catanesi e a Morgantina, nell’ennese.
“Se, come dice Pavese – ha sottolineato la protagonista dello spettacolo – il mito è paradigma, noi è al mito che abbiamo deciso di attingere, perché raccontare è umano. E dà luogo all’umano, all’ἔπος, il racconto dei greci, anche quando si fa lamento: per la distruzione della casa paterna, la perdita della memoria, l’assenza di una comprensione”.
Per quanto riguarda lo spettacolo vanno citati inoltre la regista assistente Agnese Failla, Giuseppe Adorno, autore di scene e costumi, Andrea Balsamo che firma le musiche e Federico D’Agosta, che cura l’assistenza tecnica.
Da sottolineare, infine, che se, come detto, a Catania l’ingresso è libero, per Morgantina i biglietti di Cassandra, a pena e a curpa (unico 12 euro, ridotto under 18, 6 euro) sono acquistabili in prevendita su LiveTicket o al botteghino a partire dalle 19.
DIDASCALIE
a – Un momento delle prove di ‘Cassandra’ nelle Terme della Rotonda a Catania
b – Un’intensa espressione di Lorenza Denaro, autrice del testo e interprete
c – Regista, assistente, tecnico e protagonista durante le prove
d – Angelo D’Agosta, che firma la regia di questa ‘Cassandra’ (ph. Irene Belfiore/SEF )
e – Un’altra immagine di Lorenza Denaro, che ha scritto il testo anche in dialetto ennese


