Incendi a Enna, il Comune chiede 940 mila euro per i danni
Enna-Cronaca - 13/08/2026
Il Comune di Enna quantifica in 940 mila euro i danni provocati dagli incendi che hanno colpito il territorio tra il 14 e il 22 luglio. La Giunta ha approvato la delibera che avvia la procedura per il riconoscimento dello stato di calamità e formalizza la richiesta di risorse.
L’obiettivo è sostenere famiglie e attività economiche che hanno subito danni durante l’emergenza.
Roghi e danni al territorio
La fase più critica si è registrata dal 18 luglio, durante l’ondata di calore che ha interessato la Sicilia e con l’allerta rossa per il rischio incendi. I roghi hanno interessato diverse zone del territorio comunale, tra cui Baronessa, Santa Mariola e Torre.
Le fiamme hanno raggiunto anche l’area dell’ospedale Umberto I, rendendo necessaria l’evacuazione di circa cento persone. Sono stati segnalati danni a terreni agricoli, proprietà private, strutture aziendali e alla viabilità.
La procedura per i risarcimenti
Durante l’emergenza il Comune ha attivato il Centro operativo comunale e coordinato gli interventi di assistenza alla popolazione. Con la nuova delibera viene formalizzata la richiesta agli enti competenti, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri alla Regione Siciliana, passando per Ministero dell’Interno, Ars e Prefettura di Enna.
Il Comune punta ora al riconoscimento dello stato di calamità e all’accesso alle risorse necessarie per gli interventi. “Faremo di tutto perché lo siano quelli materiali subiti da famiglie e imprese”, ha dichiarato il vicesindaco Stefania Marino, riferendosi ai danni provocati dagli incendi. La quantificazione di 940 mila euro rappresenta quindi il primo passaggio formale per chiedere un sostegno economico a fronte delle perdite subite.