Difterite, task force regionale: controlli più stretti sui bambini non vaccinati
Enna-Cronaca - 28/08/2026
I due casi di difterite registrati a Palermo, entrambi in minori dello stesso nucleo familiare, non costituiscono un cluster epidemico. La Regione Siciliana ha però deciso di rafforzare il monitoraggio delle vaccinazioni infantili, con particolare attenzione ai bambini che non hanno completato il ciclo vaccinale.
La task force regionale sulle vaccinazioni, riunita oggi all’assessorato alla Salute, ha previsto dal 1° settembre l’accesso all’Anagrafe unica vaccinale regionale (Avur) anche per gli operatori dei pronto soccorso. L’obiettivo è consentire una verifica più immediata dello stato vaccinale e, soprattutto, utilizzare i dati per individuare territori e distretti con coperture insufficienti.
Interventi mirati delle Asp
Sulla base dei dati dell’Avur, le Asp potranno programmare interventi di recupero vaccinale coinvolgendo pediatri, medici di medicina generale e strutture ospedaliere. Nelle aree con maggiori criticità potranno essere attivati anche punti vaccinali nelle scuole.
La Regione ha inoltre chiesto alle Asp di adottare misure straordinarie per recuperare le vaccinazioni della popolazione infantile tra 0 e 6 anni.
Libretti vaccinali
Nei punti nascita, pubblici e privati, è prevista la consegna ai genitori del libretto vaccinale del neonato insieme all’indicazione della prenotazione presso il centro vaccinale per la profilassi. “Non siamo di fronte a un’emergenza – afferma l’assessore Marcello Caruso – ma a un campanello d’allarme che ci impone di rafforzare ulteriormente l’impegno per aumentare le coperture vaccinali, che risentono ancora degli effetti della pandemia di Covid-19”. La task force tornerà a riunirsi il 3 settembre.