Torre di Federico: 200 mila euro per i lavori, caccia ad altri fondi per il Castello di Lombardia
Enna-Cronaca - 28/08/2026
Crolli, dissesti e problemi di manutenzione. Il Castello di Lombardia e la Torre di Federico tornano al centro dell’attenzione del Comune di Enna, che ha riunito attorno a un tavolo tecnico Agenzia del Demanio e Soprintendenza per fare il punto sulle condizioni dei due monumenti, affidati in concessione all’amministrazione dal luglio 2024.
Il quadro emerso non è privo di criticità. Al Castello gli eventi meteorologici dello scorso inverno hanno aggravato le condizioni delle strutture, provocando il crollo di elementi in pietra delle cortine murarie e di porzioni del costone roccioso sottostante. Un sopralluogo recente ha inoltre rilevato dissesti diffusi. Anche la Torre di Federico presenta condizioni di degrado già segnalate nel 2024.
200 mila euro per la Torre
Una prima risorsa concreta arriva dalla Soprintendenza: il soprintendente Angelo Di Franco ha comunicato che l’ente ha ottenuto dalla Regione un contributo straordinario di 200 mila euro per interventi sulla Torre di Federico.
La Soprintendenza ha inoltre confermato la disponibilità a collaborare con il Comune nella manutenzione dei due immobili, a partire da una ricognizione delle criticità per individuare le priorità.
Per il Castello, invece, il Comune intende candidare Enna al “Piano Città degli immobili pubblici” dell’Agenzia del Demanio. I rappresentanti dell’Agenzia si sono impegnati a portare la richiesta al direttore regionale.
Il Comune punta su nuove risorse
L’amministrazione ha confermato anche l’intenzione di intervenire con risorse comunali sul crollo verificatosi lo scorso luglio e di cercare ulteriori finanziamenti per gli interventi straordinari.
“Per quanto è possibile, faremo degli interventi di carattere ordinario. Per quanto riguarda lo straordinario invece ci stiamo già lavorando. La nostra intenzione è di predisporre un progetto di qualificazione utilizzando i fondi dell’otto per mille a diretta gestione statale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ogni anno, a seguito di un bando, finanziano interventi prioritari tra i quali la Conservazione dei beni culturali”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Michele Sabatino. Il tavolo ha quindi messo in fila criticità e possibili canali di finanziamento. Ora il passaggio decisivo sarà trasformare le disponibilità annunciate in interventi concreti sui due monumenti simbolo della città.