Barbablù Fest, oltre 8 mila spettatori per la sesta edizione tra Morgantina e Piazza Armerina
Aidone - 01/09/2026
Oltre 8 mila spettatori hanno partecipato alla sesta edizione del Barbablù Fest, la manifestazione ideata da Pietrangelo Buttafuoco e organizzata da Terzo Millennio progetti artistici, che dal 25 luglio al 25 agosto ha proposto musica, teatro e nuove produzioni tra Morgantina e Piazza Armerina.
Il festival è stato promosso dal Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, con il cofinanziamento dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana.
Musica e teatro nei siti archeologici
Il cartellone ha alternato generi e linguaggi differenti. L’apertura è stata affidata a Mario Biondi, mentre tra gli appuntamenti anche l’omaggio a Franco Battiato del Coro Lirico Siciliano con Rita Botto, il teatro di Eurydice e la rilettura de I Cavalieri.
Spazio anche al teatro classico con Briciole del banchetto di Omero e Le Supplici di Eschilo. A Piazza Armerina si è esibita Bianca Atzei, mentre la serata conclusiva, il 25 agosto nell’area archeologica di Morgantina, ha visto protagonista Noemi con il suo Live 2026, chiuso con il sold out.
Il rapporto tra spettacolo e territorio
Il dato delle presenze viene letto dagli organizzatori anche come un indicatore della capacità della manifestazione di collegare gli eventi culturali alla valorizzazione del patrimonio archeologico.
«Superare gli 8 mila spettatori è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, ma soprattutto ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta», afferma Terzo Millennio progetti artistici, secondo cui il festival punta a mettere in relazione pubblico e artisti con luoghi di particolare rilevanza culturale.
Il bilancio del Parco
Per Carmelo Nicotra, direttore del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, il risultato conferma la possibilità di utilizzare il patrimonio archeologico anche come spazio per iniziative culturali contemporanee.
«Oltre 8 mila persone hanno scelto di partecipare agli appuntamenti del festival e questo significa che Morgantina è stata percepita non soltanto come un sito da visitare, ma come uno spazio culturale nel quale vivere un’esperienza», sottolinea Nicotra.
I Comuni di Aidone e Piazza Armerina
Positivo anche il bilancio espresso dai sindaci dei due Comuni coinvolti. Anna Maria Raccuglia, sindaco di Aidone, parla di un risultato che incoraggia a proseguire nel percorso di apertura di Morgantina al pubblico.
Per il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, invece, il Barbablù Fest ha contribuito a creare un collegamento tra Piazza Armerina, Morgantina e il patrimonio culturale dell’Ennese, attraverso un programma rivolto a pubblici differenti.