EcoEnnaServizi, Futuro Nazionale a Crisafulli: “Restaurazione politica” su nomina di Seminara

La nomina di Giuseppe Seminara ad amministratore unico di EcoEnnaServizi diventa il principale terreno dello scontro politico attorno alla società in house. A contestarla è Futuro Nazionale Enna, che replica alle dichiarazioni del sindaco Mirello Crisafulli sulla situazione della partecipata e sulla relazione di due diligence illustrata stamane.

Il movimento pone l’accento sul doppio ruolo di Seminara, che è anche segretario cittadino del Partito democratico. Una circostanza che, secondo il referente del Comitato Costituente 1054, Carmelo Mirisciotti, assumerebbe un preciso significato politico.

«Il sindaco Crisafulli ha gettato la maschera, occupando la guida di una società strategica con il proprio principale collaboratore politico», sostiene Mirisciotti, che definisce la scelta «una restaurazione in piena regola». Futuro Nazionale contesta anche l’ipotesi di modifica dello statuto per prevedere la presenza delle opposizioni nel Consiglio di amministrazione, definendola «un paravento democratico» e sostenendo che il controllo della società resterebbe comunque nelle mani del sindaco.

I 216 mila euro e la due diligence

Sul piano economico, la replica riguarda soprattutto lo scostamento di 216 mila euro richiamato nella discussione sulla situazione di EcoEnnaServizi. Futuro Nazionale contesta la rappresentazione del dato come un «buco» e sostiene che si tratti invece di una stima previsionale.

«Il presunto scostamento di bilancio di 216 mila euro è una stima previsionale che si sarebbe potuta gestire con una normale programmazione, non certo un “buco” strutturale da sbandierare per fare allarmismo», afferma Mirisciotti.

Il movimento difende inoltre la precedente gestione della società, respingendo la definizione di «navigazione a vista senza bussola» utilizzata da Crisafulli. «I bilanci della società sono sempre stati pubblici e approvati», sostiene il referente di Futuro Nazionale, contestando così la lettura emersa dalla conferenza stampa del sindaco.

Il nodo dei contratti a rotazione

Un altro capitolo della replica riguarda il personale. Futuro Nazionale prende posizione sui contratti a rotazione finiti nel mirino della precedente amministrazione, sostenendo che siano stati utilizzati per assicurare la continuità della raccolta dei rifiuti.

«I contratti a rotazione sono stati lo strumento indispensabile per garantire la continuità di un servizio essenziale come la raccolta dei rifiuti, operando sempre nel rispetto delle normative», afferma Mirisciotti. Il movimento respinge quindi le responsabilità attribuite alla precedente gestione e parla di «gioco di scaricabarile».

La replica si chiude con l’annuncio di un’attività di vigilanza dall’esterno. Pur non avendo rappresentanti in Consiglio comunale, Futuro Nazionale dice di voler esercitare un ruolo di «proposta e controllo», coinvolgendo anche le forze di opposizione presenti in aula e chiedendo «la massima trasparenza sulla due diligence». La vicenda EcoEnnaServizi, dunque, resta al centro del confronto politico cittadino.