Interscambio tra la Statale 121 e la Sp 22, passa la mozione di FdI: al via istruttoria tecnica

Il Consiglio del Libero Consorzio Comunale di Enna ha approvato, nella seduta del 9 settembre scorso, la mozione di indirizzo n. 1 presentata dal consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Giuseppe Castelli riguardante l’area di interscambio del trasporto pubblico extraurbano all’incrocio tra la Strada Statale 121 e la Strada Provinciale 22.

L’atto

L’atto, secondo quanto riportato dallo stesso Castelli in un comunicato diffuso sui social, sarebbe stato votato all’unanimità dall’assemblea consortile. Il testo della mozione, depositato l’11 luglio scorso, chiede una verifica tecnico-amministrativa sull’attuale utilizzo dell’area, individuata come punto di sosta e interscambio già oggi impiegato da studenti, lavoratori e pendolari diretti verso Enna, Catania e gli altri centri del territorio.

Nella documentazione allegata alla mozione, il consigliere ha evidenziato le criticità relative alla scarsa illuminazione dell’incrocio nelle ore serali e all’assenza di infrastrutture di supporto come pensiline, percorsi protetti e segnaletica dedicata.

Cosa dovrà fare il Libero consorzio

Con l’approvazione dell’atto, il Presidente del Libero Consorzio è impegnato ad avviare, tramite gli uffici competenti, un’istruttoria finalizzata ad accertare le modalità di utilizzo dell’area e a valutare la fattibilità della realizzazione di un nodo di interscambio strutturato. L’amministrazione dovrà inoltre attivare, se necessario, le interlocuzioni con gli enti proprietari delle infrastrutture e con i gestori del trasporto pubblico extraurbano, e relazionare al Consiglio sugli esiti entro novanta giorni.

Il pressing del circolo di FdI di Gagliano

La mozione era nata, secondo quanto ricostruito, dalle segnalazioni raccolte dal Circolo di Fratelli d’Italia di Gagliano Castelferrato e girate alla Federazione provinciale del partito e al consigliere Castelli. Il coordinatore del Circolo, Francesco Domenico Cocuzza, aveva definito l’iniziativa il risultato della “collaborazione concreta tra territorio, partito e rappresentanti istituzionali”.

Nel commento pubblicato sui propri canali dopo il voto, Castelli ha definito l’approvazione “un risultato concreto per il territorio”, sottolineando la necessità di maggiore sicurezza e illuminazione nel punto interessato.

L’atto approvato è una mozione di indirizzo: non stanzia risorse né definisce tempi, soluzioni tecniche o progetti esecutivi, ma impegna l’ente a condurre una verifica preliminare, i cui esiti saranno noti solo con la relazione attesa in Consiglio entro i prossimi tre mesi