Nazione Futura, nasce circolo a Barrafranca: Li Volsi coordinatore

Nazione Futura prosegue il proprio percorso di crescita e radicamento in Sicilia. Dopo le nuove realtà nate nelle scorse settimane nella provincia di Enna, l’associazione dei conservatori fondata e presieduta da Francesco Giubilei rafforza ulteriormente la propria presenza nell’Ennese con la nascita del circolo di Barrafranca, affidato al coordinamento di Aldo Li Volsi.


«La nascita del circolo di Barrafranca rappresenta un altro importante tassello nel percorso di crescita di Nazione Futura in Sicilia. Il nostro obiettivo è costruire comunità nelle quali sviluppare e diffondere il pensiero conservatore, creare occasioni di confronto e contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente. Il radicamento nei territori è fondamentale perché le idee possano diventare patrimonio di comunità sempre più ampie», dichiara Francesco Giubilei, presidente e fondatore di Nazione Futura.


«Come responsabile di Nazione Futura per la Sicilia sto lavorando affinché il nostro think tank possa essere sempre più presente in un territorio regionale vasto, complesso e ricco di energie come quello siciliano. La crescita che stiamo registrando nella provincia di Enna è parte di un progetto più ampio: vogliamo progressivamente costruire una presenza capillare nell’intera Isola, coinvolgendo persone che abbiano voglia di confrontarsi, elaborare idee e contribuire alla diffusione della cultura conservatrice», dichiara Salvo Monciino, responsabile di Nazione Futura per la Sicilia.


«Barrafranca rappresenta quindi una nuova tappa di questo percorso. Rivolgiamo un particolare ringraziamento ad Aldo Li Volsi, che ha scelto di assumere la responsabilità del nuovo circolo mettendo a disposizione tempo, entusiasmo e impegno. Sono proprio le persone e la loro disponibilità a costruire comunità sui territori a consentire a Nazione Futura di crescere e radicarsi».


Giubilei e Monciino sottolineano infine come il percorso di espansione del think tank nell’Isola proseguirà: «Continueremo a lavorare per far nascere nuove realtà territoriali e creare una rete siciliana sempre più ampia. Vogliamo che Nazione Futura sia un luogo aperto di elaborazione, formazione e confronto, nel quale identità, libertà, merito, responsabilità e appartenenza nazionale possano tradursi in idee e proposte per affrontare le sfide del nostro tempo».