Troina, salvato un giovane falco pellegrino ferito da un bracconiere sulle pendici dei Nebrodi
Troina - 19/09/2026
Un giovane falco pellegrino è stato trovato ferito oggi sulle pendici dei Nebrodi, lungo una strada della zona di Troina. L’animale presentava ferite gravi e, secondo quanto riferito, non si esclude che possano essere state provocate da un colpo d’arma da fuoco. Saranno gli accertamenti veterinari a stabilire la natura delle lesioni.
A individuare il rapace è stato il presidente dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale di Troina, Angelo Impellizzeri, che è intervenuto insieme al consigliere Giuseppe Zingale. Il falco è stato messo in sicurezza e rimosso dalla carreggiata, quindi trasportato in paese.
Il trasferimento a Ficuzza
In attesa del recupero da parte delle autorità competenti, l’animale è stato sistemato seguendo le indicazioni del medico veterinario Giuseppe Barillaro. Per limitare lo stress, il rapace è stato collocato al buio, all’interno di una scatola forata per garantire il ricambio dell’aria.
La segnalazione è stata quindi trasmessa al Corpo Forestale del Distaccamento di Troina. L’assistente capo Giacomo Antonino Spagna e il comandante ispettore superiore Giuseppe Rinaldi hanno preso in consegna il falco sotto la diretta sorveglianza del dirigente dell’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste di Enna, Antonio Ignazio Rabbito.
Il rapace è stato trasferito d’urgenza al Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU di Ficuzza, in provincia di Palermo.
Gli accertamenti sulle ferite
Nella struttura specializzata il falco pellegrino sarà sottoposto alle cure e agli accertamenti necessari per valutare le condizioni dell’animale e la natura delle ferite. L’obiettivo del percorso di recupero è consentire all’esemplare, qualora le sue condizioni lo permettano, di tornare in libertà.