Pizzaioli ennesi protagonisti a Malta: il gemellaggio con Qormi passa dal cibo

Il Comune di Enna ha partecipato a Qormi, a Malta, a Casal Fornaro, la manifestazione dedicata alla tradizione della panificazione della città maltese, nell’ambito del gemellaggio che ha coinvolto anche Bronte, la CNA di Enna e CNA Sicilia, l’Associazione Pizzaioli Ennesi e il Consorzio di tutela del Pistacchio Verde di Bronte DOP. L’iniziativa ha messo insieme rappresentanti istituzionali e realtà imprenditoriali dei tre territori.

I pizzaioli ennesi sono stati ospiti d’onore dell’evento, nell’ambito di un’iniziativa che ha coinvolto i Comuni di Enna, Qormi e Bronte, insieme a CNA Enna, CNA Sicilia, Associazione Pizzaioli Ennesi e Consorzio di tutela del Pistacchio Verde di Bronte DOP.

Il confronto tra le tradizioni

L’iniziativa ha consentito di affiancare alla promozione della pizza ennese un confronto diretto con la tradizione gastronomica maltese. «Prima ancora di essere un’occasione di promozione, è stato uno scambio molto appagante e una bellissima esperienza», hanno riferito Antonio Cammarata e Giuseppe Vigneri dell’Associazione Pizzaioli Ennesi CNA.

A Qormi è stato inoltre esposto il lavoro del maestro Angelo Scalzo, con una mostra delle sue “cassapanche” organizzata dal Comune maltese.

I rapporti tra imprese

La trasferta si inserisce nei rapporti avviati dalla CNA ennese con realtà imprenditoriali maltesi, tra cui Maypole. «La nostra organizzazione è impegnata da diverso tempo in numerose collaborazioni», ha spiegato Michele Calandra, vicepresidente di CNA Enna, sottolineando il contributo delle amministrazioni comunali al rafforzamento delle relazioni tra i territori.

Presenti anche il segretario di CNA Enna Stefano Rizzo e il presidente di CNA Sicilia Filippo Scivoli, insieme alla delegazione del Comune di Enna.

Il ruolo dei Comuni

Per Enna erano presenti le assessore Tiziana Arena e Marinella Adamo, che hanno definito l’incontro un momento istituzionale tra Enna, Qormi e Bronte. Al centro del confronto, secondo le amministratrici, la valorizzazione delle produzioni agroalimentari come possibile punto di incontro tra territori e strumento per sostenere economia locale, turismo sostenibile e biodiversità.