Enna sperimenta il Pedibus: oltre 150 bambini a piedi fino a scuola

Enna sperimenta il Pedibus come modello di mobilità sostenibile per accompagnare i bambini a scuola. L’iniziativa, inserita nella Settimana Europea della Mobilità 2026, ha coinvolto oltre 150 alunni delle classi quarte di quattro istituti cittadini. Il progetto pilota è nato dalla collaborazione tra Università Kore, Comune e scuole primarie.

Quattro istituti coinvolti

Hanno partecipato i plessi Fundrisi e viale Diaz dell’Istituto comprensivo De Amicis, Valverde del Santa Chiara e Pergusa del Neglia-Savarese. I bambini hanno percorso a piedi circa 400-500 metri dai punti di raccolta fino agli ingressi degli istituti, accompagnati dagli insegnanti e dai volontari delle associazioni coinvolte.

L’amministrazione comunale ha sostenuto il progetto fin dalle prime fasi, con l’approvazione della proposta in Giunta e l’iscrizione, per la prima volta, della città di Enna alla piattaforma europea dedicata alla Settimana della Mobilità.

Meno auto davanti alle scuole

Tra gli effetti registrati durante la sperimentazione c’è stata anche una riduzione delle automobili nelle immediate vicinanze dei plessi scolastici, arrivata fino a 40 veicoli. Il progetto ha previsto anche un indicatore per quantificare la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Secondo i calcoli effettuati nell’ambito del monitoraggio, il 21 settembre il risparmio stimato ha superato i 2 chilogrammi di CO2 in una sola giornata.

Sicurezza, salute e memoria

Il progetto, ideato dalla docente dell’Università Kore Tiziana Campisi, ha affiancato alla camminata momenti dedicati all’educazione alla mobilità sostenibile. Chiara Spadaro ha curato il “Quiz del viaggiatore sostenibile”, mentre AVO ha illustrato ai bambini i benefici dell’attività fisica quotidiana.

L’associazione Funnurisi ha invece raccontato la storia dell’omonimo quartiere, richiamando anche l’utilizzo degli asinelli per gli spostamenti del passato. L’ACI Enna ha affrontato il tema della sicurezza stradale e delle regole da rispettare durante gli spostamenti in città.

Il progetto verso la continuità

Per Campisi, la sperimentazione ha rappresentato un’occasione per introdurre a Enna un modello di mobilità sostenibile e verificarne gli effetti attraverso dati misurabili. L’assessora Marinella Adamo e la docente hanno ringraziato insegnanti, referenti e associazioni che hanno collaborato all’iniziativa.

Il Pedibus, basato sull’accompagnamento organizzato dei bambini lungo percorsi pedonali, punta a combinare movimento, autonomia e socializzazione con una riduzione del traffico nelle aree scolastiche. L’esperienza avviata a Enna potrebbe ora costituire la base per ulteriori iniziative di mobilità scolastica sostenibile.