“Criminali Legalizzati”: quando il giornalismo d’inchiesta dà voce a chi non ha voce.

 Al debutto il nuovo format condotto da Davide Vinciprova. Al centro della prima puntata, il delicato tema delle separazioni e della tutela dei figli


C’è un giornalismo che racconta i fatti. E ce n’è un altro che decide di andare oltre, cercando di illuminare quelle zone d’ombra dove troppo spesso le storie delle persone rischiano di rimanere inascoltate.


Nasce con questo intento “Criminali Legalizzati”, il nuovo format dedicato a chi non ha voce e a quelle verità che, per diverse ragioni, finiscono spesso ai margini del dibattito pubblico.


A condurre il programma sarà Davide Vinciprova, cantautore, scrittore, Presidente del MCF e Ambasciatore, che per l’occasione vestirà i panni di un investigatore privato, trasformando ogni puntata in un percorso di ricerca, ascolto e approfondimento.


Il debutto affronterà un tema tanto delicato quanto attuale: la separazione tra due coniugi o conviventi quando sono presenti dei figli.


Un argomento che non può essere ridotto soltanto agli aspetti giuridici o alle vicende personali dei due adulti coinvolti. Dietro ogni separazione possono esserci infatti bambini e ragazzi chiamati a vivere cambiamenti profondi nella propria quotidianità, nei rapporti familiari e nella relazione con entrambi i genitori.


Per affrontare il tema da prospettive differenti, la prima puntata ospiterà tre rappresentanti impegnati sul fronte della bigenitorialità e delle problematiche familiari:


    Dott. Pietro Fattori, Direttore del Comitato per la Difesa della Bigenitorialità;


    Dott.ssa Valentina Zaia, Presidente del Comitato Giustizia ed Equità Familiare;


    Dott. Oreste Granata, Presidente dell’Associazione Papà Separati Napoli.



Attraverso le loro testimonianze e il confronto in studio, “Criminali Legalizzati” si propone di affrontare le questioni più controverse legate alle separazioni, dando spazio alle esperienze, alle problematiche e alle domande di chi vive direttamente queste situazioni.


Il format sceglie dunque una strada precisa: mettere le persone e le loro storie al centro dell’inchiesta, senza fermarsi alla superficie degli eventi.


Il ruolo di Vinciprova, nei panni dell’investigatore privato, diventa così il filo conduttore di un racconto che punta a ricostruire fatti, raccogliere testimonianze e portare sotto i riflettori questioni che meritano attenzione.


La prima puntata di “Criminali Legalizzati” andrà in onda mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 21:00 sul canale 169 locale del digitale terrestre e sarà successivamente disponibile sulle principali piattaforme di streaming e podcast.


Un debutto che ambisce a trasformare l’inchiesta in uno strumento di ascolto e approfondimento, partendo da una domanda fondamentale: cosa accade realmente alle persone e ai figli quando una famiglia si separa?


Perché, nelle storie che meritano di essere raccontate, spesso la verità non è quella che fa più rumore. È quella che qualcuno decide finalmente di ascoltare.