“Scuolabus fermo a Troina”, la minoranza attacca l’amministrazione Giachino

 L’anno scolastico è iniziato, ma a Troina lo scuolabus non è ancora partito. A sollevare il caso sono i consiglieri comunali di minoranza del Movimento Civico per Troina, che con una nota chiedono all’amministrazione di chiarire tempi e motivi del ritardo.

I disagi per le famiglie

Nel comunicato i consiglieri sostengono che il disservizio comporti disagi concreti per molte famiglie, costrette “a riorganizzare ogni giorno gli orari di lavoro”, a chiedere aiuto ad altri e a trovare soluzioni dell’ultimo momento per accompagnare i figli a scuola.

Le richieste all’amministrazione

La minoranza chiede all’amministrazione di comunicare quando partirà il servizio, quali siano le ragioni del ritardo e quali soluzioni immediate si intendano offrire alle famiglie nell’attesa. Viene inoltre chiesto che, già dal prossimo anno scolastico, il trasporto sia programmato con largo anticipo, in modo da evitare che l’emergenza si ripeta ogni settembre.

Le dure critiche

Secondo i firmatari, quello del ritardo sarebbe un problema che “si ripresenta ogni anno”. Nella nota il tono è duro: il gruppo parla di “recidivi” e, riferendosi alla gestione dei servizi ai cittadini, di un paese ridotto “a un semplice villaggio all’età della pietra”. Nel testo si fa anche riferimento, senza ulteriori dettagli, alla spesa di denaro pubblico per investimenti “già falliti in partenza”.