Rifiuti a Valguarnera, Anac e Srr avviano verifiche l’opposizione: “Le nostre non erano fantasie”

“Le nostre non erano fantasie, ANAC e SRR ora stringono i tempi”. A dichiararlo i consiglieri di opposizione di Valguarnera Filippa D’Angelo, Angelo Bruno, Vincenzo Litteri e Filippa Greco.

Il confronto su PEF e rifiuti

Si è parlato tanto nell’ultimo periodo di PEF e rifiuti tanto da accendersi adesso su di essi un fuoco incrociato. SRR ed ANAC ci vogliono vedere chiaro ed inforcano sui rifiuti la lente di ingrandimento aprendo un’istruttoria.

“I nodi, prima o poi, vengono al pettine, e talvolta lo fanno con la precisione coordinata delle istituzioni”- affermano in una nota i 4 consiglieri di opposizione, prendendo atto con estrema soddisfazione della nota ufficiale firmata dal Presidente della SRR Enna Provincia Antonio Licciardo.

“Un documento che, pur mantenendo il dovuto e rigoroso rigore istituzionale- continuano- squarcia il velo di rassicurante silenzio che l’amministrazione comunale ha cercato finora di stendere sulla gestione del servizio di igiene urbana.”

L’istruttoria della SRR

L’intervento della SRR, che ha formalmente comunicato l’avvio di approfondimenti istruttori sulle modalità di esecuzione di spazzamento e lavaggio delle strade, sull’impiego dei mezzi e sui riflessi economici nel Piano Economico Finanziario (PEF), non arriva infatti nel vuoto.

I consiglieri di minoranza rivelano come questo tassello si aggiunga a un quadro ispettivo ben più ampio e severo: già lo scorso 16 settembre, infatti, l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) aveva avviato una propria azione ispettiva sulla medesima gestione del servizio.

Il nodo delle verifiche

“Accogliamo con favore l’algida e impeccabile puntualità della SRR – dichiarano congiuntamente i consiglieri D’Angelo, Bruno, Litteri e Greco –. L’apertura di questa istruttoria, che segue di pochi giorni il deciso intervento già registrato da parte di ANAC il 16 settembre, dimostra, semmai ve ne fosse ancora bisogno, che le nostre perplessità non erano iperboli politiche o suggestioni da campagna elettorale.

Quando due autorità di tale rilievo accendono contemporaneamente i propri fari sulla gestione dei rifiuti a Valguarnera, significa che i dubbi concreti da noi sollevati sugli atti meritano risposte immediate e non più rinviabili”.

L’attesa sui documenti

Con una nota tagliente l’opposizione fa notare come il richiamo della SRR alla “netta distinzione” tra la gestione del contratto (in capo agli uffici comunali, al RUP e al DEC) e i profili tariffari del PEF rappresenti un implicito ma chiarissimo invito alla responsabilità per l’esecutivo locale, ormai stretto in una morsa di verifiche formali.

“Se qualcuno sperava che il tempo potesse distrarre eventuali inadempienze o che la burocrazia offrisse un comodo paravento, oggi deve fare i conti con la realtà – incalzano i rappresentanti della minoranza –.

Restiamo in attesa che l’amministrazione produca i documenti richiesti dall’Ente regolatore e risponda ai rilievi delle autorità interessate. Vigileremo affinché la verità contabile e gestionale emerga appieno.

I cittadini di Valguarnera pagano tariffe importanti e hanno il sacrosanto diritto di sapere se ogni singolo centesimo corrisponda a un servizio realmente prestato a regola d’arte.

La diplomazia dei palazzi ha i suoi tempi, ma la verità, fortunatamente, possiede una spiccata tendenza a non farsi attendere troppo”.