Vaccino antinfluenzale in farmacia, al via la campagna
Enna-Cronaca - 20/10/2026
Da domani, 21 ottobre, la campagna di vaccinazione antinfluenzale arriva anche nelle farmacie aderenti della provincia di Enna. Un servizio che amplia le possibilità di accesso alla prevenzione, consentendo ai cittadini di vaccinarsi vicino a casa e di rivolgersi a un presidio sanitario facilmente raggiungibile.
Vaccinazione più vicina ai cittadini
La rete delle farmacie si affianca ai servizi sanitari già coinvolti nella campagna, con l’obiettivo di rendere la vaccinazione più accessibile e favorire una maggiore partecipazione. La prossimità e la presenza capillare sul territorio rappresentano, infatti, un supporto importante soprattutto per chi ha difficoltà a raggiungere altre strutture sanitarie.
«L’adesione delle farmacie alla campagna antinfluenzale è il segno concreto di un sistema sanitario che sa fare rete», afferma Massimiliano Genco, presidente di Federfarma Enna. La farmacia, aggiunge, è un punto di riferimento per competenza e ascolto, capace di avvicinare la prevenzione alle persone.
Vaccino gratuito: le categorie che ne hanno diritto
La somministrazione è gratuita per gli over 60 e per le altre categorie individuate dal servizio sanitario. Tra queste figurano il personale sanitario e sociosanitario, gli insegnanti, le forze di polizia, i vigili del fuoco, i donatori di sangue e i lavoratori esposti al contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali non umani.
La gratuità riguarda anche i conviventi delle persone fragili. Per conoscere modalità di accesso e disponibilità del servizio, è opportuno rivolgersi alle farmacie aderenti.
Chi non può vaccinarsi in farmacia
Il servizio non è disponibile per i minori di 12 anni, per chi non è mai stato vaccinato contro l’influenza e per le persone con precedenti reazioni allergiche o anafilattiche a vaccini o altre sostanze, compresi farmaci e alimenti. Sono esclusi anche i casi in cui la valutazione preliminare evidenzi controindicazioni o la necessità di particolari precauzioni.
In queste situazioni, il cittadino viene indirizzato al medico di famiglia, al pediatra di libera scelta o ai servizi vaccinali dell’Azienda sanitaria, che potranno valutare il quadro clinico e indicare il percorso più appropriato. La rete territoriale punta così a coniugare maggiore accessibilità e attenzione alla sicurezza, nel quadro della campagna antinfluenzale.