Kore Siciliae porta a Enna sette operatori turistici europei
Enna-Cronaca - 21/10/2026
Dai monumenti di Enna alle botteghe artigiane, passando per le produzioni gastronomiche e le imprese locali. Sette operatori turistici provenienti da Germania, Spagna, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca hanno visitato la Sicilia centrale dal 16 al 20 ottobre, nell’ambito di un post-tour organizzato da Kore Siciliae e CNA Enna dopo la partecipazione alla fiera TTG Travel Experience di Rimini.
L’iniziativa ha portato nel territorio ennese potenziali interlocutori commerciali interessati a conoscere le esperienze da inserire nella propria offerta turistica. Il passaggio successivo, però, sarà capire se le visite potranno tradursi in accordi e pacchetti capaci di intercettare nuovi flussi di viaggiatori.
Dai monumenti alle attività produttive
Il programma ha toccato alcuni dei luoghi più rappresentativi della provincia. Nel capoluogo, gli operatori hanno visitato il Castello di Lombardia, la Rocca di Cerere e il Duomo. L’itinerario ha compreso anche la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina e il borgo di Assoro, con le sue testimonianze storiche.
Accanto al patrimonio culturale, spazio alle attività artigianali e alle produzioni locali. I partecipanti hanno incontrato il maestro restauratore Angelo Scalzo, preso parte a un laboratorio di lavorazione della carta con Cartiera Crisa e visitato l’atelier dell’artista Giuliana Di Franco.
Il percorso ha incluso inoltre degustazioni e incontri con le imprese del comparto enogastronomico: dall’arancino di Rosario Umbriaco alle produzioni del caseificio Fratelli D’Angelo, passando per la pizza di Paolo Cancillieri e una masterclass sul gin organizzata da Nysura Distillery. Nel programma anche le realtà della ristorazione Tommy’s Wine e il ristorante San Giorgio.
Il Rocca di Cerere come elemento di attrazione
Il filo conduttore dell’iniziativa è il territorio del Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark, nel quale il patrimonio geologico si intreccia con la storia, le tradizioni e le attività umane. Una dimensione che può contribuire a differenziare l’offerta ennese rispetto alle destinazioni siciliane maggiormente consolidate sui mercati internazionali.
La proposta punta, dunque, a superare un modello di visita concentrato esclusivamente sui siti monumentali, mettendo in relazione cultura, paesaggio, artigianato e gastronomia. Per le imprese locali, l’interesse è raggiungere una clientela internazionale attraverso esperienze organizzate e non soltanto mediante la promozione delle singole attività.
Secondo Stefano Rizzo, amministratore delegato di Kore Siciliae e segretario di CNA Enna, la priorità è favorire l’inserimento della Sicilia centrale nei programmi dei tour operator stranieri, creando opportunità commerciali per le aziende del territorio.
La sfida è trasformare le visite in soggiorni
Tra gli obiettivi indicati dagli organizzatori c’è l’inserimento di Enna e delle esperienze locali negli itinerari siciliani già commercializzati dai tour operator. Un’altra possibilità riguarda la creazione di soggiorni autonomi di breve durata, da due a quattro giorni, con arrivo all’aeroporto di Catania e programmi dedicati alla scoperta dell’entroterra.
È un passaggio rilevante per un territorio che intende intercettare una parte dei flussi turistici diretti verso la Sicilia, convincendo i visitatori a fermarsi più a lungo e a distribuire la spesa tra le diverse attività economiche.
La costruzione di pacchetti integrati potrebbe agevolare soprattutto le microimprese, che difficilmente riuscirebbero a raggiungere da sole i mercati esteri. Resta da verificare quali esperienze incontreranno il maggiore interesse degli operatori e quali condizioni saranno necessarie per inserirle stabilmente nei cataloghi.
Ora il confronto con gli operatori stranieri
La conclusione del post-tour apre una fase di valutazione. Kore Siciliae intende raccogliere le impressioni dei buyer, individuare le proposte con maggiori possibilità commerciali e avviare ulteriori confronti per adattare gli itinerari alle esigenze dei diversi mercati.
La visita di sette operatori stranieri rappresenta un’occasione di contatto, ma il risultato concreto si misurerà sulla capacità di trasformare questi incontri in prenotazioni, collaborazioni e presenze turistiche.
Per Enna, la questione non riguarda soltanto la visibilità internazionale. La sfida è costruire un’offerta coordinata, accessibile e commercializzabile, in grado di coinvolgere le imprese locali e fare della permanenza dei visitatori una risorsa effettiva per l’economia del territorio.