Piazza Armerina, Messina difende gli incarichi e attacca: “Ci hanno tagliato risorse per il turismo”
Piazza Armerina - 21/10/2026
“È fin troppo facile tagliare le risorse destinate al turismo e successivamente contestare chi ha trovato le soluzioni”. L’assessore al Turismo e vicesindaco di Piazza Armerina, Ettore Messina passa al contrattacco: replica al Pd, che ha presentato un’interrogazione all’amministrazione, difendendo l’incarico da 3.600 euro lordi affidato a Vincenzo Lionti e ad un altro collaboratore con un compenso di 5 mila euro per le manifestazioni estive di Piazza Armerina. L’esponente della giunta Cammarata rivendica la scelta, su cui i Revisori dei conti hanno mostrato dei rilievi, e chiama in causa i tagli al bilancio, mentre ricostruisce le difficoltà affrontate per organizzare oltre 35 eventi nel solo mese di agosto.
Oltre 35 eventi in un mese
Il punto di partenza della difesa di Messina è il calendario estivo. “L’estate piazzese 2026 ha visto la realizzazione di oltre 35 eventi nel solo mese di agosto”, scrive l’assessore, ricordando anche il Palio dei Normanni, le festività patronali e gli appuntamenti del Summer Fest.
Una macchina organizzativa impegnativa, resa ancora più difficile, secondo Messina, dalla temporanea assenza dei volontari del Servizio Civile Universale. Da qui la necessità di trovare rapidamente una figura già pronta a intervenire.
“Era dunque necessario individuare, in tempi estremamente rapidi, delle persone che conoscessero già il funzionamento delle manifestazioni, le esigenze dell’Ufficio Turismo e le dinamiche organizzative del Palio dei Normanni”, afferma l’assessore.
Perché è stato scelto Lionti
Messina punta sull’esperienza maturata da Vincenzo Lionti nell’organizzazione del Palio, sulla conoscenza delle associazioni coinvolte e sulle competenze operative. Nella nota ricorda anche il suo ruolo di Operatore Locale di Progetto nell’ambito del Servizio Civile Universale, attività che svolge a titolo gratuito.
Non si sarebbe trattato, quindi, di un incarico senza una precisa funzione. L’assessore elenca il supporto logistico agli eventi, il coordinamento degli allestimenti, il posizionamento delle transenne, il trasporto e la distribuzione dell’acqua ai figuranti del Palio, l’assistenza ai varchi e il supporto alle aperture degli spazi museali e culturali comunali.
“Il suo contributo ha consentito agli uffici di affrontare un periodo di lavoro particolarmente intenso”, sostiene Messina, sottolineando la necessità di garantire presenza e interventi tempestivi anche al di fuori dei normali orari di servizio.
I 3.600 euro e le ragioni dell’incarico
Il compenso complessivo di 3.600 euro lordi è uno dei punti centrali della vicenda. Messina invita a valutarlo alla luce delle prestazioni richieste e dell’esperienza del collaboratore.
“Una cifra che deve essere valutata non isolatamente, ma in relazione alla durata, alla natura e all’intensità delle prestazioni richieste, nonché all’esperienza del soggetto individuato”, scrive nella replica. In merito all’altro incarico, Messina mette la mano sul fuoco sulla competenza nell’organizzazione degli eventi, in particolare sul Palio dei Normanni, svolgendo più compiti, a fronte di un compenso da non far girare la testa
L’assessore richiama inoltre gli strumenti previsti dalla normativa per rispondere alle esigenze operative urgenti, precisando che la regolarità degli atti resta materia di competenza degli uffici comunali.
La polemica sulle risorse per il Turismo
La difesa dell’incarico si accompagna a una contestazione politica. Secondo Messina, le risorse destinate al Turismo sarebbero passate da una previsione superiore ai 100.000 euro a una disponibilità di appena 7.000 euro nel quadro delle decisioni assunte durante l’approvazione degli strumenti finanziari dell’Ente.
Una riduzione che, nella ricostruzione dell’assessore, avrebbe messo a rischio la programmazione estiva, costringendo l’Amministrazione a cercare finanziamenti esterni, alcuni dei quali acquisiti a ridosso degli eventi.
Da qui l’affondo contro l’opposizione: “È fin troppo facile tagliare le risorse destinate al turismo e successivamente contestare chi, nonostante quei tagli, ha trovato le soluzioni per continuare a garantire alla città eventi, servizi e manifestazioni”.
“Abbiamo garantito una stagione di eventi”
Messina rivendica il risultato raggiunto nonostante le difficoltà finanziarie e organizzative descritte nella nota. “Siamo riusciti a reperire risorse esterne, a realizzare un calendario di oltre 35 eventi nel mese di agosto, a garantire lo svolgimento del Palio dei Normanni e a offrire alla città una stagione di manifestazioni culturali e turistiche di grande rilievo”.