Fratelli Testa di Nicosia, visita di 10 studentesse ai campi di Auschwitz
Nicosia - 30/10/2026
Un’esperienza di formazione e memoria per non dimenticare le atrocità del nazismo. Dal 21 al 25 ottobre, dieci studentesse del quinto anno del Liceo delle Scienze umane dell’IIS “Fratelli Testa” di Nicosia hanno partecipato a un viaggio in Polonia, visitando alcuni dei luoghi simbolo della persecuzione e dello sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa è nata da un progetto didattico elaborato dalla professoressa Patrizia Venuta e finanziato dall’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia attraverso il Fondo destinato a promuovere i viaggi della memoria nei campi di concentramento nazisti.
Si tratta di percorsi previsti dalla legge 211 del 2000 e rivolti agli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dello sterminio del popolo ebraico e della deportazione dei militari e dei politici italiani nei campi nazisti.
La visita ad Auschwitz-Birkenau, momento centrale del viaggio
Prima tappa del percorso è stata Cracovia, dove le ragazze hanno avuto modo di conoscere il patrimonio storico e artistico della città, visitando il centro storico, il mercato con le logge, la basilica medievale di Santa Maria, il castello di Wawel e la cattedrale.
Il momento più intenso dell’esperienza è stato però raggiunto con la visita ad Auschwitz-Birkenau, il complesso dei campi di concentramento e sterminio nazisti. Un luogo che conserva la testimonianza della tragedia della Shoah e delle migliaia di vittime del regime nazista.
«La visita ai campi di Auschwitz-Birkenau ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intero viaggio», ha sottolineato la professoressa Patrizia Venuta.
La fabbrica di Schindler e i luoghi della memoria a Cracovia
Il percorso è proseguito con la visita alla grande sinagoga, alla fabbrica di Schindler, oggi trasformata in museo, dove viene ricostruita la storia di Cracovia durante l’occupazione nazista, e alla piazza degli Eroi del Ghetto, luogo simbolo delle sofferenze inflitte alla popolazione ebraica.
Nell’ultima giornata in Polonia, le studentesse hanno visitato anche le miniere di sale di Wieliczka, sito di straordinario interesse storico, artistico e scientifico inserito nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Le dieci studentesse protagoniste del viaggio
Hanno preso parte all’iniziativa Alessia Camagna, Maria Giulia Costa Cardone, Maria Giacoma Farinella, Maria Chiara Lizzo, Nadia Rotondo Coco, Giuliana Scarlata, Gioia Schillaci, Greta Scauzzo Tagnino, Sabrina Sinagra e Asia Lavinia Suraniti.
Un viaggio che ha affiancato alla conoscenza dei luoghi e della storia un’importante occasione di riflessione sul valore della memoria, affinché le nuove generazioni possano conoscere e comprendere una delle pagine più drammatiche della storia contemporanea.