Enna. Mozione del Consiglio provinciale per Panoramica e bypass
Enna-city - 13/10/2011
Enna. Ieri mattina nel corso dei lavori del consiglio provinciale, poi rinviato a questa mattina dal presidente Massimo Greco, perché mancava il numero legale, la quasi totalità dei consiglieri provinciali presenti, ha firmato una mozione per il ripristino alla viabilità della provinciale “28”, detta la Panoramica, chiusa da quasi tre anni perché, causa le piogge torrenziali, sono crollate due campate. I consiglieri provinciali hanno firmato una mozione, che invita l’amministrazione, ad utilizzare un progetto che prevede la realizzazione di una variante, che dovrebbe collegare le campate che sono rimaste stabili e così aprire al traffico, magari leggero, la strada che dalla provinciale “2” porta in piazza Garibaldi (Prefettura) saltando di fatto il centro storico. Nella mozione viene evidenziato che “non si ha certezza riguardo ai tempi per lo sblocco del finanziamento previsto con i fondi Fas; che la strada Panoramica ha un’importanza strategica sia per il traffico cittadino in quanto consente di baypassare il centro storico, ma anche per il traffico extraurbano per consente di entrare ed uscire dalla città velocemente”.
I consiglieri sottoscrittori evidenziano che presso l’ufficio tecnico “esiste uno studio di fattibilità di una variante provvisoria lungo la Panoramica, redatto nel 2009, subito dopo il crollo delle due campate, e realizzabile con una spesa già preventivata che si aggira intorno ai 250 mila euro”. Sulla base di queste considerazioni, i consiglieri provinciali, sottoscrittori della mozione, chiedono un deciso intervento da parte del consiglio provinciale affinché venga realizzato il progetto in variante per determinare l’immediata apertura della provinciale in attesa dello sblocco del finanziamento da parte dello Stato “.
Ovviamente i consiglieri impegnano l’Amministrazione provinciale ed il presidente Giuseppe Monaco ad attivarsi per reperire le somme necessarie per l’intervento in variante e, quindi, la realizzazione del bypass. Il problema, che è venuto fuori proprio nell’aula del consiglio provinciale, è stato che l’ingegnere Giovanni Petronio, responsabile della viabilità provinciale, non solo non sapeva della presenza della mozione ma anche che presso l’ufficio tecnico provinciale esistesse un progetto di bypass della Panoramica. Ma nonostante tutto questo ha avanzato delle perplessità di carattere tecnica perché prima bisogna sapere se il progetto è realizzabile dal punto di vista tecnico, geologico, dal punto di vista ambientale-paesaggistico. Si tratta di questioni che per portarli a termine ci vuole un anno, un anno e mezzo per vederle risolte ed anche evidente che 250/300 mila euro non bastano. Sarebbe meglio che ci sia una protesta generale da parte del consiglio provinciale e del consiglio comunale per cercare di spingere il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha firmare il finanziamento di 6 milioni e mezzo, tenuto conto che esiste un progetto cantierabile e che, una volta arrivato il finanziamento, sui potrebbe passare alla gara di appalto.