I giovani del Rotaract Enna incontrano i giovani ghanesi ospiti a Pergusa

Enna. L’odissea dei ventiquattro ragazzi ghanesi ospiti presso l’ex struttura alberghiera “Miralago” di Pergusa è nota ai più per averla appresa dai media. Si sono fatti testimone del loro dramma vissuto in Libia, i giovani del Club Roraract ennese che domenica scorsa hanno trascorso con loro una giornata all’insegna della solidarietà. Sono ventiquattro i ragazzi ospiti presso l’Hotel Miralago di Pergusa, ai quali a causa delle persecuzioni politiche e religiose subite in Libia, sono stati costretti a fuggire e sbarcare a Lampedusa. La cooperativa che li ha accolti, garantisce, fino ad oggi, vitto e alloggio, assistenza sociale e sanitaria, e la gestione dei rapporti con gli uffici della questura e della prefettura, ma l’obiettivo è quello di ottenere la massima integrazione nel nostro territorio attraverso incontri con associazioni, anche sportive, dando loro la possibilità di rendersi utili, e, soprattutto, riuscire ad avere l’asilo politico da parte delle autorità italiane. Un primo lavoro è stato quello della pulizia da erbacce e spazzatura dalle strade di Pergusa e dintorni, molto apprezzato dai cittadini. In occasione di questo primo incontro i giovani rotaractiani hanno donato indumenti e beni alimentari.“E’ stata un’esperienza unica”, ha detto la presidente del Club Katia Vaiarelli. “A questo incontro ne seguiranno altri, speriamo imitato da altre associazioni giovanili e da ennesi disposti a compiere un gesto di solidarietà e di aiuto”. Il nostro motto sarà, conclude la presidente Vaiarelli: “Aiutateci ad aiutare”.

Salvatore Presti