Enna: Botti di fine anno, nessun veto e corsa all’acquisto

È iniziato il conto alla rovescia in vista dell’arrivo del nuovo anno che verrà salutato con la speranza che possa essere positivo. E per accogliere il 2012 gli ennesi si stanno già preparando tra cenoni, ma soprattutto i consueti “botti”.
Un rituale che attira l’attenzione di molti e che, rivela il venditore ambulante Angelo Giliberto, non sta sentendo, almeno per ora, gli effetti della crisi. Giliberto così come da tradizione già da oltre una settimana è presente in viale IV Novembre con la sua bancarella di “botti” sicuri. “È già venuto un buon numero di persone, ma – ricorda Giliberto – è negli ultimi due giorni dell’anno che c’è maggiore afflusso”.
Giliberto ha poi parlato dell’aspetto più importante, quello legato alla sicurezza: “Ho avuto dei controlli da parte delle forze dell’ordine che hanno potuto notare la regolarità dei prodotti messi in vendita”. Nessun petardo illegale, quindi, in vendita, ma prodotti destinati anche ai più giovani: “Negli ultimi anni c’è stato un boom di giochi utilizzabili anche dai più giovani che si sono presentati con i genitori” ha detto il commerciante Angelo Giliberto che fa una prima analisi dei prodotti proposti quest’anno e quelli più in voga in questi giorni: “Rispetto agli anni scorsi c’è una minore richiesta di petardi e più attenzione per le mille stelle, i vulcani o le fontane, merce che può essere tranquillamente utilizzata in spazi liberi senza incorrere al rischio di danneggiamenti alle persone”. Se le grandi città hanno vietato lo sparo dei fuochi, Enna dal canto suo si prepara ad accogliere il nuovo anno con i botti.