Enna. Incontro-dibattito: “Caro sindaco, parliamo di biblioteche”

Si terrà martedì mattina, alle 10, nel Centro Polifunzionale Antonio Maddeo, via dello Stadio, Enna, l’incontro-dibattito con Antonella Agnoli sul tema “Caro sindaco, parliamo di biblioteche”, organizzato dall’Associazione italiana biblioteche (AIB)–Sezione Sicilia, d’intesa con la Soprintendenza Beni Culturali di Enna e con il Comune di Enna. All’incontro-dibattito sono stati inviati i sindaci ed i responsabili delle biblioteche dei 20 Comuni della provincia di Enna. Sono previsti gli interventi di: Provvidenza Maria Mogavero (presidente AIB-Sezione Sicilia), Paolo Garofano (sindaco di Enna), Maurizio Campo (assessore provinciale ai beni culturali) e Donatella Natoli (biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate di Palermo). Antonella Agnoli è un’esperta in progettazione degli spazi e dei servizi bibliotecari. E’ autrice del libro “Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà”. Nell’incontro-dibattito si parlerà del ruolo delle biblioteche nella crescita delle comunità. Le biblioteche comunali, che fanno parte del più vasto panorama delle biblioteche pubbliche, non hanno goduto di grande attenzione da parte della politica. Adesso devono fare i conti anche con internet sul terreno dell’informazione. Agnoli è dell’idea che la biblioteca comunale debba essere un punto di incontro di associazioni e gruppi un centro di riflessione e di condivisione dei saperi di cui nell’economia della conoscenza non si possa fare a meno. La biblioteca comunale deve diventare parte di un progetto di crescita di una comunità, un luogo di libertà e di creatività per ogni cittadino. E’ un luogo dove i cittadini si possono incontrare e stabilire relazioni sia intellettuali sia affettive. Non è peregrina questa idea dell’Agnoli, che trova conferma nell’esperienza delle biblioteche comunali della Toscana, Marche, Umbria ed Emilia Romagna. Che sono quelle regioni italiane indicate dal politologo americano Robert Putnam come esempio di buon governo. E’ il capitale sociale (relazioni sociali basate sulla fiducia, spirito civico, abitudine alla discussione democratica, a confrontarsi civilmente sui temi della collettività) che sta alla base del buon governo e dello sviluppo economico. Di questo n’è convinta anche Agnoli: “Una biblioteca pubblica ben gestita è un luogo che aumenta il capitale sociale di un territorio”.

Silvano Privitera