Liborio Russo: scultore ennese dell’ “Ecce Homo”
Enna-city - 16/04/2012
Liborio Russo è un giovane scultore ennese capace di imprimere, nelle sue opere, dei sentimenti. Già nel 2010 Russo ha avuto occasione di partecipare al 1° Simposio Internazionale di Scultura in pietra ad Enna e la sua opera, assieme a quelle di dieci scultori di fama mondiale, è conservata nella Torre di Federico II di Svevia. Quest’anno il suo saper osservare e cogliere i dettagli della visione reale vidimandone la grazia e l’armonia, nonché l’abilità di lavorare una grande varietà di materiali, sono stati espressione della meravigliosa opera scultorea di Russo raffigurante l’”Ecce Homo”, in altre parole, la figura di Gesù flagellato nel momento in cui Ponzio Pilato, prima della crocifissione, lo presenta ai giudei. Tale scultura di cemento patinata in bronzo ed alta 1.80 m, è stata da Russo donata alla Confraternita dello Spirito Santo di Enna che l’ aveva fortemente voluta, ed è conservata nell’ omonima chiesa di epoca bizantina, posta nella zona alta di “Fundrisi”, antico quartiere ennese. La statua è stata inaugurata lo scorso 3 aprile 2012, in occasione della Santa Pasqua, e si presta ad arricchire il patrimonio artistico della chiesa che la ospita. La magnificenza di questa figura emerge, in tutta la purezza di spirito, dai segni tangibili del dolore, nel corpo e nello spirito, di Gesù, riuscendo l’artista a trasmettere sgomento, angoscia ma anche la speranza nel ritorno alla vita dopo la morte. Liborio Russo, partendo da una semplice materia informe, ha sublimato il ricordo di Gesù che soffre per noi, simbolo di commozione e riflessione.
Marinella Calandra