Enna. Forse una schiarita per i lavoratori del Cup ASP
Enna-city - 27/04/2012
Enna. Potrebbe trovare una soluzione ottimale la vicenda dei 25 lavoratori del Cup dell’Azienda sanitaria provinciale che da circa un mese sono accampati davanti gli uffici della direzione generale per evidenziare lo stato di disagio che stanno vivendo ed anche il pericolo di perdere il lavoro dopo sette anni. Ieri si è svolta la gara di appalto del servizio ma all’interno dell’Azienda sanitaria ci sono state bocche cucite relativamente la gara di appalto. A dare qualche scampolo di notizia sullo svolgimento della gara alcuni rappresentanti dei lavoratori, che stazionano ancora davanti la sede dell’ASP. In mattinata la dottoressa Libera Carta, presidente della commissione della gara di appalto, aveva accolto la richiesta dei giovani che una loro rappresentanza potesse assistere allo svolgimento della gara stessa. Da notizie non ufficiali ma solo riportate dalle dichiarazioni dei lavoratori che, per oltre sette anni, hanno svolto il servizio e la cui cooperativa non ha partecipato all’aggiudicazione, non ritenendo congrua l’offerta a base d’asta fissata dall’Azienda sanitaria in circa un milione e duecentomila euro. Sono state solo due le ditte che hanno presentato l’offerta, una di questa la SDS di Taranto è stata non ammessa per incompletezza della documentazione amministrativa; ad aggiudicarsi la gara è stata la M. e G. Call Center di Catania con una offerta per il servizio di 1.193.000 euro. Ora si attende che il personale competente dell’ASP provveda a controllare la conformità tecnica dell’offerta, con tempi previsti di un massimo di 15 giorni, per poi procedere all’aggiudicazione. Alla gara erano presenti anche funzionari della Digos. Intanto in attesa dell’aggiudicazione finale l’attuale cooperativa continuerà a gestire il servizio con una proroga tecnica. A fine gara il rappresentante della ditta che si sarebbe aggiudicata la gara ha fatto presente ai lavoratori che vi è ampia disponibilità ad una eventuale assunzione, data la loro competenza già acquisita. Su questo argomento è probabile che si svolga, così come era stato annunziato ,un tavolo tecnico al quale parteciperà la Prefettura con un suo funzionario, il direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro, dottor Trovato, ed il diretto dell’Azienda Sanitaria, dottor Ficarra, per chiarire tutti i termini della questione per un possibile reimpiego di questi lavoratori da parte della ditta che si è aggiudicata la gara di appalto.