Enna: Randagi a Pergusa, scatta l’allarme e il sopralluogo di Savarese
Enna-city - 09/05/2012
Gli appelli degli abitanti di Pergusa non è caduto nel vuoto, semmai il problema adesso è individuare il branco di cani che da qualche settimana crea apprensione. Negli ultimi giorni, dopo la richiesta degli abitanti, l’assessore Gigi Savarese si è recato di persona a Pergusa per vedere lo stato delle cose, ma non ha trovato dei randagi. Non per questo non esiste il problema, anzi, tutt’altro come ammette lo stesso Savarese: “La presenza di randagi è chiara come ho avuto modo di vedere tramite le foto che mi sono fatte pervenire, ma adesso il problema è quello di individuare dove sono questi cani”. Savarese ha spiegato d’aver fatto dei sopralluoghi in cinque diversi giorni, gli ultimi lunedì e ieri insieme ad alcuni residenti: “Purtroppo non li ho visti, tranne che siano in giro soprattutto di notte. Dai sopralluoghi fatti sia nella piazza centrale, che in via Nazionale e nella parte alta non in quei momenti non c’era traccia di cani”. Ecco dunque che l’assessore rivolge un appello agli abitanti di Pergusa: “Chiedo a tutti di contattare l’assessorato all’agricoltura celermente nel momento in cui vengo avvistato questo branco di cani o anche uno solo di essi. Solo vedendoli possiamo risolvere il problema dei randagi a Pergusa e portare negli abitanti quella giusta tranquillità che chiedono”. Quella dei cani randagi è, purtroppo, una questione attuale oltre che problematica nel capoluogo ennese dove si è spesso discusso sulla mancanza di un canile comunale il che obbliga a portare in altri luoghi e mettere al sicuro i randagi catturati.