Alla Provincia di Enna attenzionati Pist e Pisu
Enna-Provincia - 11/05/2012
Enna. La sala della giunta provinciale ha ospitato una riunione regionale per discutere su Pist (Piani sviluppo territoriale) e Pisu (piano sviluppo urbano).Un tavolo tecnico alla quale hanno partecipato 12 coalizioni territoriali dei 27 che hanno presentato e avviato approvati Pist e Pisu ed hanno presentato progetti definitivi e cantierabili per circa 900 milioni di euro, avendone avviati e finanziati complessivamente per circa 300 milioni di euro. La riunione è stata presieduta da MariaBasile, funzionario del Dipartimento regionale di Programmazione, e dal vice presidente dell’AnciSicilia, Paolo Amenta, gli onori di casa sono stati fatti dall’assessore alle infrastrutture Turi Zinna che su questi Pist e Pisu si sta spendendo molto nella speranza di rimediare finanziamenti per la provincia di Enna L’incontro era finalizzato ad esaminare, per ogni linea di intervento, la disponibilità di progettualità dichiarata finanziabile, ma non coperta per carenza di fondi. Si è valutata la possibilità di condividere una proposta programmatico – finanziaria da sottoporre all’ approvazione dell’assemblea delle coalizioni Pist da presentare all’Amministrazione regionale. Di fronte alla capacità progettuale dimostrata da tutti i territori Sicilia e alla disponibilità di risorse comunitarie non spese, l’Anci Sicilia chiederà un incontro con la presidenza della Regione, alla quale sarà proposto un documento contenenti proposte concrete che possano condurre al finanziamento del maggior numeri di progetti. Le principali proposte consisteranno nell’utilizzo di fondi non spesi nei vari assi del FESR (solo nell’Asse IV sono state quantificate risorse pari a 60 milioni di euro), nell’utilizzo delle risorse già allocate nelle varie linee di intervento e utilizzate per il 70%; nella rivendicazione della risorse non utilizzate destinate ai POIN “Attrattori turistici e culturali” con 100 milioni di euro; nella rimodulazione delle risorse derivanti dai ribassi d’asta delle opere pubbliche; nel trasferimento della rimanente progettualità PISU/PIST sulla programmazione 2014-2020. Il documento sul quale si chiederà il sostegno delle organizzazioni sindacali regionali verrà ufficializzato nei prossimi giorni al fine di ottenere il riconoscimento di quanto richiesto nel corso del Comitato di sorveglianza che si terrà il prossimo 7/8 giugno.